Associazionismo
Mille scout “invadono” Biancavilla nel centenario della Giornata mondiale
Radunati i gruppi della zona Etnea – Alto Simeto, che abbraccia i territori da Misterbianco a Bronte
In occasione del centenario dell’istituzione della Giornata Mondiale dello Scoutismo, più di mille scout hanno “invaso” con slogan, motti, canti e tanto buonumore le vie del centro di Biancavilla. I gruppi scout della Zona Etnea – Alto Simeto, che abbraccia un territorio che va da Misterbianco a Bronte, si sono dati appuntamento proprio a Biancavilla per vivere insieme questo momento commemorativo.
La giornata si è aperta con l’alzabandiera in Piazza Roma, cuore pulsante dell’evento. Ad accogliere i vari gruppi è stato l’assessore alle Politiche sociali, Vincenzo Mignemi. A supporto, presenti i carabinieri, la polizia locale e l’associazione di Protezione Civile guidata da Giuseppe Scandurra.
«Essere scout oggi nel nostro territorio – dice una mamma-scout – significa innanzitutto mettersi a disposizione degli altri, nella propria comunità, a scuola, nel quartiere, nella vita di tutti i giorni. In un’epoca dominata dai social, lo scout valorizza l’incontro autentico, l’ascolto, il lavoro di squadra e l’amicizia sincera. Non è solo un’attività, è un modo di guardare il mondo ed esserne parte».
Dopo un momento introduttivo, gli scout hanno partecipato alla celebrazione eucaristica nella Chiesa Madre. Successivamente, i gruppi si sono spostati nelle varie parrocchie cittadine, dove – tra cortili e piazze – hanno animato la giornata con giochi, attività educative e lavori di gruppo, coinvolgendo giovani, bambini e famiglie. Nel pomeriggio, il ritorno in Piazza Roma per la conclusione comunitaria.
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Associazionismo
A Villa delle Favare l’attrice Ornella Giusto ospite d’onore dell’Accademia
Un’artista con l’anima autentica della Sicilia, fatta di intensità, eleganza e forza espressiva
A Villa delle Favare, l’Accademia Universitaria Biancavillese ha dato vita a un evento che ha saputo unire cultura, divulgazione e spettacolo, ospitando Ornella Giusto. L’attrice ha instaurato un dialogo diretto con il pubblico. La sua interpretazione, intensa e raffinata, ha trasformato l’incontro in un momento di autentica condivisione artistica, in cui parola, gesto ed emozione si sono fusi in un’unica, coinvolgente narrazione.
Nata e cresciuta tra Catania e Ragusa, Giusto porta con sé l’anima autentica della Sicilia, fatta di intensità, eleganza e forza espressiva. Il suo percorso artistico prende slancio a Roma, dove si forma al conservatorio teatrale e cinematografico diretto da G.B. Diotaiutj, affinando una presenza scenica capace di catturare lo sguardo e lasciare il segno.
Il suo talento la conduce presto su set importanti: nel 2004 entra in una produzione legata a Mel Gibson. Nel 2005 prende parte allo sceneggiato “L’onore e il rispetto” diretto da Salvatore Samperi. Nel 2007 entra nel cast della serie “La squadra”, interpretando il ruolo di Nera Sardelli. Esperienze che delineano un profilo artistico solido, costruito tra cinema e televisione.
Rara e magnetica, Ornella Giusto incarna un’idea di arte che affonda le radici nella propria terra per aprirsi al mondo. Ed è forse proprio questo il segreto del suo fascino: una recitazione capace di essere insieme delicata e potente, intima e universale.
L’Accademia, riferimento culturale
L’appuntamento di Biancavilla si inserisce nel calendario di attività che l’associazione porta avanti da ben sedici anni, confermandosi come uno dei punti di riferimento culturali del territorio.
L’esibizione dell’attrice è stata preceduta dall’incontro con del geologo Silvio Nucifora (che ha parlato dei rischi e della pericolosità geologica del nostro territorio nel suo legame con l’Etna) e dall’intermezzo musicale del maestro Nunzio Longhitano con il suo sax.
In queste settimane, l’Accademia è al lavoro per preparare i saggi e le esibizioni – aperte al pubblico – che segneranno la conclusione di questo sedicesimo anno di attività. Un traguardo che racconta impegno, passione e una costante attenzione alla crescita culturale della comunità.
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Associazionismo
L’Azione Cattolica dell’Idria fa visita ai piccoli degenti del reparto di Pediatria
In vista delle festività pasquali, la delegazione ha portato in dono le tradizionali uova di cioccolato
Una delegazione dell’Azione Cattolica della parrocchia dell’Idria di Biancavilla ha fatto visita al reparto di Pediatria dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Una visita ai piccoli degenti, in vista delle festività pasquali, con in dono le tradizionali uova di cioccolato e un messaggio di vicinanza per una pronta guarigione.
I volontari, guidati dalla presidente parrocchiale di Azione Cattolica, Rosetta Cantarella, sono stati accolti dal personale sanitario e dal dott. Dino Pennisi, dirigente del reparto. Una decina i bambini attualmente ricoverati che hanno ricevuto la gradita visita. Una sorpresa per loro e per i loro genitori.
L’iniziativa non è un caso isolato, ma si inserisce in una pià articolata attività di carità che la parrocchia dell’Idria coltiva da tempo. «Ogni anno l’Azione Cattolica parrocchiale, nel periodo pasquale e non solo, cerca di prodigarsi per le persone nel bisogno», ha sottolineato la presidente Cantarella. «Quest’anno il nostro pensiero è andato ai più piccoli. Abbiamo voluto regalare un sorriso e un momento di spensieratezza ai piccoli pazienti che stanno affrontando la malattia, affinché sentano che la comunità fuori da queste mura tifi per loro».
A testimoniare l’impegno spirituale e sociale della comunità era presente anche il parroco dell’Idria, Don Giovambattista Zappalà, che ha scambiato alcune parole di conforto con le famiglie e ha impartito una benedizione ai piccoli e al personale medico.
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