Istituzioni
«Una seduta consiliare straordinaria per il servizio idrico, intervenga il prefetto»
Una serie di richieste recapitata al municipio da parte del Comitato per la tutela dell’acqua pubblica
Un consiglio comunale straordinario aperto ai cittadini, un tavolo tecnico in Prefettura, la sospensione del pagamento delle bollette contestate e maggiori tutele per gli utenti. Sono alcune delle richieste avanzate dal Comitato per la tutela dell’acqua pubblica di Biancavilla, che ha presentato un documento indirizzato al sindaco e al presidente del Consiglio Comunale per affrontare le criticità emerse nella gestione del servizio idrico da parte della SIE Spa.
Il Comitato chiede innanzitutto una seduta consiliare con la presenza dei responsabili della società che gestisce il servizio idrico. Sollecitato poi l’intervento del Prefetto per avviare un tavolo tecnico dedicato alla risoluzione delle criticità che interessano un servizio pubblico essenziale come quello idrico. Il Comitato ritiene infatti che i disservizi lamentati richiedano un confronto istituzionale che coinvolga tutti i soggetti interessati.
All’amministrazione comunale si chiede di invitare gli organi societari della SIE Spa a verificare la sussistenza delle condizioni tecnico-contabili per una procedura di fallimento della società. Il Comune acquisca dalla SIE Spa – questa un’ulteriore richiesta – i dati sui debiti della società, in attesa dell’approvazione del bilancio 2025.
Sul fronte delle bollette, il Comitato chiede la sospensione dei pagamenti contestati fino alla definizione dei reclami presentati dagli utenti. Contestualmente, il Comune è sollecitato pure a diffidare la SIE dall’applicazione del deposito cauzionale nelle fatture. Importi ritenuti illegittima in assenza di nuovi contratti sottoscritti e di una preventiva comunicazione agli utenti. Secondo il Comitato, la società dovrebbe procedere alla rettifica delle bollette insolute e a note di credito per chi ha già effettuato il pagamento.
Auspicata l’apertura di uno sportello di assistenza ai cittadini per la predisposizione dei reclami e l’aggiunta di un giorno (rispetto al solo mercol’edì), in cui un addetto SIE possa essere presente al palazzo comunale. Altra richiesta riguarda la necessità che eventuali nuove condizioni economiche contrattuali vengano preventivamente sottoposte agli utenti per la relativa sottoscrizione prima della loro applicazione.
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Istituzioni
Dossi rallentatori in via della Montagna, imposto limite di velocità a 40 km/h
Troppi incidenti e violazioni del Codice della strada: nuove misure nell’ordinanza del sindaco Bonanno
Cambia la viabilità in una delle arterie più trafficate di Biancavilla. Il sindaco Antonio Bonanno ha imposto, con propria ordinanza, l’abbassamento del limite massimo di velocità a 40 km/h lungo via della Montagna, nel tratto compreso tra piazza Sgriccio e via Monte Rosa. Contestualmente saranno installati dossi artificiali per indurre gli automobilisti a moderare la velocità.
Si tratta di un intervento destinato a incidere sulla circolazione quotidiana in un’area frequentata dai residenti di zona Martina e da automobilisti diretti al cimitero, all’isola ecologica, nelle attività commerciali presenti nell’arteria oppure diretti alla cosiddetta “circonvallazione nord”.
Alla base della decisione c’è un’istruttoria tecnica che ha evidenziato una situazione ritenuta critica sotto il profilo della sicurezza stradale. Vengono così richiamati la presenza costante di pedoni, il notevole flusso di traffico, soprattutto nelle ore serali, e il verificarsi di diversi incidenti (il più grave, nell’agosto 2023, nel quale perse la vita il giovane Vincenzo Tomasello) o comunque di condizioni che determinano un elevato rischio.
Secondo il Comune, il limite ordinario di 50 km/h non risulta più adeguato alle caratteristiche di questo tratto urbano. Da qui la scelta di ridurre la velocità consentita e affiancare alla nuova regolamentazione l’installazione di dossi rallentatori e di un’apposita segnaletica. Le eventuali violazioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
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Istituzioni
L’acqua non arriva: si sospetta un intervento doloso dietro ai disservizi
Il sindaco Antonio Bonanno ha presentato un esposto ai carabinieri e alla Prefettura per fare piena luce
C’è il sospetto di un evento doloso, un intervento intenzionale, dietro ai disservizi idrici che non consentono a varie zone di Biancavilla di approvvigionarsi di acqua. Per questo motivo, il sindaco Antonio Bonanno ha presentato un esposto alla stazione dei carabinieri di Biancavilla e alla Prefettura di Catania.
«La situazione è grave e non può essere liquidata come un semplice “incidente tecnico”. I tecnici della SIE – spiega il primo cittadino – mi hanno subito segnalato un’irregolarità sospetta. Il serbatoio di rilancio, infatti, risultava pieno e perfettamente operativo. Allora perché l’acqua non arrivava ai rubinetti? Un’avaria improvvisa o, peggio, un intervento doloso? Di fronte a questo dubbio, ho scelto la strada della trasparenza e della fermezza. Ho già depositato un esposto presso i Carabinieri e alla Prefettura, perché venga fatta piena luce su quanto accaduto».
Per molte famiglie rimaste a secco sono giornate di grande disagi, che si aggiungono a quelli dovuti all’interruzione di elettricità, in coincidenza delle giornate con temperature superiori a 40 gradi.
«Non intendo girarmi dall’altra parte, né nascondermi dietro scuse burocratiche. Mentre vi parlo, i tecnici – dice Bonanno – stanno eseguendo controlli minuziosi su ogni tratto della rete, e mi viene confermato che la fornitura sta gradualmente tornando a regime: l’acqua ricomincia a scorrere nei quartieri interessati».
È la zona sud dell’abitato – via Dei Mandorli, via Pistoia, largo dei Vespri – ad essere più colpita dalla mancata erogazione idrica. In altri quartieri, invece, è stata la mancanza di elettricità a non consentire il riempimento dei contenitori d’acqua, lasciando a secco diverse famiglie.
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