Istituzioni
All’Istituto comprensivo “Bruno” inaugurata la prima mensa scolastica
La struttura, destinata ai bambini delle sezioni dell’infanzia, operativa dal prossimo anno scolastico
Per la prima volta, una scuola di Biancavilla ha una mensa. I primi ad usufruirne sono i bambini delle azione dell’infanzia dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”. La mensa sarà in funzione dal prossimo anno scolastico, ma è già stata allestita. L’inaugurazione è avvenuta con il sindaco Antonio Bonanno.
«Ogni investimento fatto sui bambini è un investimento sul futuro della nostra comunità – dice Antonio Bonanno –. Con determinazione abbiamo scelto di rimettere la scuola al centro: nuovi asili nido, edifici più sicuri, servizi migliori. Oggi aggiungiamo un tassello fondamentale. Quando mi sono insediato non avrei mai pensato di poter arrivare a 4 mense scolastiche comunali: partire da zero e raggiungere questo obiettivo sa di prodigioso».
La nuova mensa non sarà soltanto un servizio di refezione, ma un vero e proprio luogo di educazione alimentare. A tavola, i bambini impareranno a mangiare correttamente, a scoprire i sapori autentici del territorio e a condividere. In occasione dell’inaugurazione, i piccoli hanno già avuto il piacere di gustare succhi di ficodindia e succhi d’arancia di due aziende locali.
La mensa, una volta che entrerà in funzione con le nuove iscrizioni, consentirà l’attivazione del tempo pieno. Un’innovazione che porterà anche nuovi posti di lavoro, grazie a un organico maggiore nelle scuole.
«Oggi è una giornata di festa – prosegue il primo cittadino – perché con l’apertura di questa mensa centriamo un grande obiettivo: permettere il tempo prolungato ai nostri bambini e consentire loro di vivere in una bella struttura. Biancavilla sta cambiando, sta nascendo una città a misura di bambino e misura di famiglia».
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Istituzioni
Dossi rallentatori in via della Montagna, imposto limite di velocità a 40 km/h
Troppi incidenti e violazioni del Codice della strada: nuove misure nell’ordinanza del sindaco Bonanno
Cambia la viabilità in una delle arterie più trafficate di Biancavilla. Il sindaco Antonio Bonanno ha imposto, con propria ordinanza, l’abbassamento del limite massimo di velocità a 40 km/h lungo via della Montagna, nel tratto compreso tra piazza Sgriccio e via Monte Rosa. Contestualmente saranno installati dossi artificiali per indurre gli automobilisti a moderare la velocità.
Si tratta di un intervento destinato a incidere sulla circolazione quotidiana in un’area frequentata dai residenti di zona Martina e da automobilisti diretti al cimitero, all’isola ecologica, nelle attività commerciali presenti nell’arteria oppure diretti alla cosiddetta “circonvallazione nord”.
Alla base della decisione c’è un’istruttoria tecnica che ha evidenziato una situazione ritenuta critica sotto il profilo della sicurezza stradale. Vengono così richiamati la presenza costante di pedoni, il notevole flusso di traffico, soprattutto nelle ore serali, e il verificarsi di diversi incidenti (il più grave, nell’agosto 2023, nel quale perse la vita il giovane Vincenzo Tomasello) o comunque di condizioni che determinano un elevato rischio.
Secondo il Comune, il limite ordinario di 50 km/h non risulta più adeguato alle caratteristiche di questo tratto urbano. Da qui la scelta di ridurre la velocità consentita e affiancare alla nuova regolamentazione l’installazione di dossi rallentatori e di un’apposita segnaletica. Le eventuali violazioni saranno sanzionate secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
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Istituzioni
L’acqua non arriva: si sospetta un intervento doloso dietro ai disservizi
Il sindaco Antonio Bonanno ha presentato un esposto ai carabinieri e alla Prefettura per fare piena luce
C’è il sospetto di un evento doloso, un intervento intenzionale, dietro ai disservizi idrici che non consentono a varie zone di Biancavilla di approvvigionarsi di acqua. Per questo motivo, il sindaco Antonio Bonanno ha presentato un esposto alla stazione dei carabinieri di Biancavilla e alla Prefettura di Catania.
«La situazione è grave e non può essere liquidata come un semplice “incidente tecnico”. I tecnici della SIE – spiega il primo cittadino – mi hanno subito segnalato un’irregolarità sospetta. Il serbatoio di rilancio, infatti, risultava pieno e perfettamente operativo. Allora perché l’acqua non arrivava ai rubinetti? Un’avaria improvvisa o, peggio, un intervento doloso? Di fronte a questo dubbio, ho scelto la strada della trasparenza e della fermezza. Ho già depositato un esposto presso i Carabinieri e alla Prefettura, perché venga fatta piena luce su quanto accaduto».
Per molte famiglie rimaste a secco sono giornate di grande disagi, che si aggiungono a quelli dovuti all’interruzione di elettricità, in coincidenza delle giornate con temperature superiori a 40 gradi.
«Non intendo girarmi dall’altra parte, né nascondermi dietro scuse burocratiche. Mentre vi parlo, i tecnici – dice Bonanno – stanno eseguendo controlli minuziosi su ogni tratto della rete, e mi viene confermato che la fornitura sta gradualmente tornando a regime: l’acqua ricomincia a scorrere nei quartieri interessati».
È la zona sud dell’abitato – via Dei Mandorli, via Pistoia, largo dei Vespri – ad essere più colpita dalla mancata erogazione idrica. In altri quartieri, invece, è stata la mancanza di elettricità a non consentire il riempimento dei contenitori d’acqua, lasciando a secco diverse famiglie.
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