Biancavilla siamo noi
«Ecco il degrado della cappella comunale “San Placido” al cimitero»
La struttura era stata inaugurata nell’aprile 2017 in project financing: 1000 loculi su cinque livelli
«Questa è la situazione che ci ritroviamo nella cappella San Placido: nel sotteraneo è una vera vergogna e nessuno fa nulla. È da denuncia, una vergogna». Comincia così la segnalazione che una lettrice di Biancavilla Oggi fa pervenire alla nostra redazione, allegando alcune immagini.
Si tratta della cappella comunale, inaugurata nell’aprile 2017 e intitolata a San Placido nell’ottobre 2019. Una struttura realizzata in vetro e acciaio, attraverso project financing, ospita 1000 loculi su cinque livelli. Peccato che i cittadini segnalino spesso problemi di manutenzione, sporcizia e infiltrazioni d’acqua.
La nostra lettrice sottolinea il «degrado assoluto con ratti, puzza e, ora, si aggiungono pure muffa e pezzi di muri crostati». E manifesta un timore: «Tra poco ci ritroveremo le bare fuori».
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Biancavilla siamo noi
«Differenziata, per l’isola ecologica io non esisto: nessuno sgravio in bolletta»
«Porto i rifiuti nella struttura comunale, ma dopo un anno non risulto nei registri: sono indignato»
Gentile redazione di Biancavilla Oggi, vorrei segnalare una situazione che mi riguarda in relazione all’isola ecologica. Da circa un anno ho aperto una nuova utenza e porto la spazzatura differenziata nella struttura di via della Montagna in modo da poter beneficiare degli sgravi previsti in bolletta. Fornendo le mie generalità, tramite tessera sanitaria, non risulto ancora inserito nel registro degli utenti e quindi impossibilitato a usufruire di questa agevolazione, nonostante abbia già pagato la tariffa annuale.
Chiedendo informazioni all’operatore ecologico di turno, mi risponde che non dipende da loro ma dal Comune. Più volte ho chiamato la dottoressa Francesca Papotto, responsabile dell’Ufficio Tributi, che inizialmente «avrebbe preso un appunto e avrebbe provveduto subito». Poi «bisogna aspettare un aggiornamento del sistema». E infine «avrebbe inserito personalmente la mia anagrafica», anche se tuttora il problema non si è risolto e continuo a perdere i benefici che mi spettano.
Scrivo quindi a questa redazione perché sono indignato dalla gestione di questa problematica, non voglio perdere altro tempo ad aspettare risposta al telefono di una soluzione che non arriverà e sapere se magari qualcun altro si trova in questa stessa situazione. Grazie mille.
STEFANO AMATO
Biancavilla siamo noi
Mai un intervento di manutenzione, è così da anni: le “voragini” di via Laudani
Segnalazione alla nostra redazione per lo stato pietoso della strada del quartiere “Sopra l’orto”
Né asfalto né basolato lavico. Una caratteristica di via Laudani, a Biancavilla, è che il manto stradale è stato sempre costituito da mattoni. Adesso, però, quella copertura distintiva ha fatto il suo tempo e, in assenza di una seria e sistematica manutenzione, l’arteria si presenta con vere e proprie “voragini”.
Larghe porzioni disconnesse si presentano in più punti, soprattutto nel tratto compreso tra via Ruggero Grieco e via Ludovico Ariosto, rendendo disagevole sia il passaggio dei pedoni che dei veicoli. Nonostante le ripetute segnalazioni degli abitanti del quartiere, nessun intervento. È così da anni. In qualche occasione ci sono stati dei rattoppi con un po’ di bitume, anziché “riparare” o sostituire i mattoni mancanti. Ma non è servito a nulla.
L’arteria stradale, che comincia da via Trapani, attraversa via Angelica e finisce con l’ex fermata della Ferrovia Circumetnea di fronte il bar Colombo, ha bisogno di una urgente manutenzione. Lo chiedono i residenti, segnalando a Biancavilla Oggi l’indifferenza finora mostrata dal Comune.
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