Connettiti con

Foto

Non chiamatelo più Belvedere: sporcizia, incuria e abbandono

Pubblicato

il

stato-di-abbandono-del-belvedere7


GALLERY


Un pomeriggio o una serata da passare al Belvedere di Biancavilla? Sì, certo per vedere il panorama che dà sulla Valle del Simeto. Peccato che l’incuria e la sporcizia regnino sovrane, in quest’angolo di città. Le immagini che ci ha fatto pervenire un nostro lettore sono più che eloquenti.

Solo un appello da parte di chi ha scattato le foto: «Fate qualcosa, per favore. I ragazzi che giocano in mezzo a tutta questa sporcizia non si possono vedere. Questo è il Belvedere? Sinceramente è brutto vedere come è ridotto».

Ennesimo esempio di inciviltà diffusa e certamente di inefficienza amministrativa. Un binomio inscindibile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Foto

Lo spettacolo di fuoco dell’Etna visto da Biancavilla squarcia il buio della notte

L’eruzione in corso appare ben visibile dalle terrazze e dai balconi delle abitazioni: uno show unico

Pubblicato

il

Uno spettacolo. L’Etna è uno show visto da Biancavilla. Bagliori rossi che risaltano sullo sfondo del nero della notte come pennellate di un dipinto. Lingue di fuoco che, per un gioco di prospettive, sembrano sovrastare le case e “baciare” la chiesa del Rosario (guarda anche la foto sotto).

L’attività eruttiva in corso dal cratere di sud-est è ben visibile pure da Biancavilla con la colata che è diretta verso la Valle del Bove. Altra colata con attività esplosiva anche dalla cosiddetta “Voragine” e dalla Bocca nuova.

Il rosso fuoco sui crateri sommitali del Vulcano “squarcia” la notte e incanta quanti possono ammirare uno spettacolo unico dalle terrazze o dai balconi di casa.

Fenomeni che stanno avvenendo nello stesso momento in cui pure lo Stromboli erutta.

«E no, non sono fenomeni collegati. Sono due vulcani –specifica il vulcanologo dell’Ingv di Catania, Boris Behncke – che sono praticamente sempre in attività, e nel loro repertorio ci sono anche frequenti trabocchi di lava (l’ultimo trabocco lavico dello Stromboli risale alla primavera del 2020)».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili