In città
Il presepe “rivive” tra le antiche viuzze del quartiere San Giuseppe
All’ingresso della chiesa di “San Giuseppe”, la scena della natività. Di fronte, Erode sul suo trono attorniato dalle ancelle. Sotto il caratteristico arco e lungo le viuzze, un pullulare di antichi mestieri e una vivacità di personaggi in costume.
Il cuore antico del centro storico di Biancavilla, location perfetta per la rappresentazione del presepe vivente. Il quartiere “San Giuseppe” trasformato in uno scenario natalizio, che ha richiamato in due serate molti visitatori.
Merito dell’associazione culturale giovanile “Mondo Nuovo” e del presidente Rosi Monforte, che ha voluto la realizzazione dell’iniziativa.
Più di 50 i personaggi: oltre a quelli principali, una folla di mercanti, artigiani, calzolai, lavandaie, fornai, custodi di capre, maiali, galline e tacchini (animali veri, per la gioia e la curiosità dei bambini).
Gli abitanti del quartiere hanno aperto le porte di casa e i garage: ogni angolo, un momento di vita quotidiana o un vecchio mestiere, in un’atmosfera suggestiva con i visitatori che non hanno guardato le scene da lontano, ma ne hanno fatto parte. Fino a ritrovarsi immersi, seguendo l’itinerario da via Romagnosi, nel vociare di un’antica Betlemme e negli odori del pane abbrustolito, della salsiccia e delle olive alla brace, offerti con un buon bicchiere di vino.
Un’idea molto apprezzata ed impeccabile ma certamente passibile di miglioramenti in un’auspicabile edizione 2016. Grazie alla disponibilità e al lavoro dei tanti giovani biancavillesi dell’associazione che fa riferimento alla parrocchia dell’Annunziata. Ultimo dettaglio da sottolineare: tutto è stato realizzato senza alcun centesimo di contributo da parte del Comune di Biancavilla.
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In città
8 Marzo, premio “Adranos” assegnato alla biancavillese Lucrezia Aiello
La studentessa universitaria si era distinta per il programma “Woman in Innovation” di Amazon
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, all’Etna Jazz Club di Biancavilla si è tenuta la prima edizione del “Premio Adranos”. Un riconoscimento nato per valorizzare giovani eccellenze nel campo della cultura, della scienza e dell’innovazione. A riceverlo è stata la biancavillese Lucrezia Aiello, studentessa universitaria che si distingue per un percorso accademico e artistico di rilievo.
Il premio nasce dal progetto editoriale “Adranos tra leggenda e mito” della professoressa Carmen Toscano e intende valorizzare «le intelligenze più brillanti presenti nella nostra società, con uno sguardo particolare verso i giovani che rappresentano il futuro».
La scelta di Lucrezia Aiello è legata al suo profilo di giovane studiosa capace di coniugare scienza e arte. Aiello, 20 anni, studia Ingegneria informatica all’Università di Catania. Parallelamente sta completando gli studi di pianoforte al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania. Un percorso che unisce logica e creatività. Di Lucrezia, Biancavilla Oggi aveva parlato per l’ottenimento della borsa di studio “Woman in Innovation” assegnata da Amazon nell’ambito di un programma a sostegno delle studentesse impegnate nei percorsi universitari STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
All’evento di premiazione all’Etna Jazz club non poteva mancare la musica con esibizione di Angelo Fichera al pianoforte e della stessa Carmen Toscano alla voce. Tra gli ospiti della serata anche Dorian e Diego Randazzo.
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Chiesa
Giustizia, incontro informativo nella parrocchia Annunziata sul referendum
Iniziativa promossa dall’Azione Cattolica con due relatori: Rosario Di Grazia e Agatino Lanzafame
Prima l’appuntamento tenutosi con un acceso dibattito al Circolo Castriota, adesso quello in programma nella parrocchia dell’Annunziata. Mentre la politica locale si dimostra muta e indifferente (distinguendosi per la sua irrilevanza), settori della società civile sono impegnati a Biancavilla nel dibattito sulla riforma della giustizia.
Un incontro informativo si svolgerà, alle ore 19 di sabato 14 marzo, sul referendum costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale. L’iniziativa è promossa dalla parrocchia dell’Annunziata attraverso il gruppo giovani dell’Azione Cattolica. Un momento di approfondimento in vista della consultazione del 22 e del 23 marzo.
Due i relatori: Rosario Di Grazia, dottore di ricerca in Giurisprudenza all’Università di Catania, e Agatino Lanzafame, magistrato amministrativo al Tar del Lazio e direttore dell’Istituto “Vittorio Bachelet”. Non si tratta di un confronto tra fronte del “No” e fronte del “Sì”.
«In questa prospettiva, con l’avvertenza di non prendere posizioni a favore di alcuna delle tesi in campo, si tenterà – specificano gli organizzatori, con referente Gaetano Gatto – di ricostruire, per linee essenziali, l’oggetto del quesito referendario e di stimolare riflessioni in chiave trasversale, intorno alle sue implicazioni».
«Con tale orizzonte di impegno per la vita e per le istituzioni democratiche – proseguono – riteniamo importante incoraggiare tutti a partecipare attraverso il voto. E ancor prima, ad approfondire le ragioni e le argomentazioni, promuovendo un dialogo franco e rispettoso delle diverse opinioni e dei diversi punti di vista».
L’incontro si terrà nei locali dell’oratorio “Don Bosco” della parrocchia guidata da padre Giosuè Messina. L’iniziativa ha avuto il sostegno dell’Ufficio diocesano per i Problemi sociali e lavoro, Giustizia, Pace e salvaguardia del Creato.
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