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Cultura

Le foto di Steve McCurry e Saro Di Bartolo in mostra pure a Biancavilla

Al plesso “Guglielmo Marconi” l’iniziativa “Art in Schools” del mecenate Massoud Besharat

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Il Comune di Biancavilla, la Besharat Arts Foundation e il Primo Circolo didattico inaugurano la mostra fotografica permanente “Faces of Innocence” di Steve McCurrye e “Beauty of Nature” di Saro Di Bartolo.

Steve McCurry, statunitense, è uno dei fotografi della prestigiosa Magnum Photos. Ha spaziato con i suoi reportage dalla street photography alla fotografia di guerra o quella urbana. Ma anche ritratto, come la celebre fotografia “Ragazza afgana”, inserita nella mostra.

Saro Di Bartolo, siciliano, è stato definito un meticoloso cultore del particolare. Le sue immagini si distinguono per il valore compositivo, lo scrupolo nella ricerca dell’inquadratura migliore, la cura sottile di ogni dettaglio.

Entrambi i fotografi sono rappresentati dalla “Besharat Art Gallery”, che ha sede ad Atlanta in Georgia (USA) e a Barbizon, in Francia.

L’iniziativa rientra nel progetto “Art in Schools”, concepito e realizzato dal mecenate americano Massoud Besharat. È stato lui a donare alla Sicilia ben 600 capolavori della fotografia d’autore.

La mostra sarà inaugurata martedì 28settembre 2021 alle ore 18.00 presso il plesso “Guglielmo Marconi”, in via Vittorio Emanuele 189.

Nel rispetto della normativa vigente, prima di accedere alla struttura scolastica, ogni partecipante dovrà esibire il QR Code della certificazione verde (Green Pass) e indossare la mascherina.

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Cultura

Viaggio agli albori di Biancavilla con la rievocazione storica “Arbereshe”

Giunta alla terza edizione, l’evento culturale prevede un breve corteo in costumi d’epoca

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Torna a Biancavilla “Arbereshe”, la rievocazione, tra storia e leggenda, della fondazione di Biancavilla, avvenuta alla fine del 1400 per opera di un gruppo di esuli albanesi. La manifestazione culturale, giunta alla terza edizione ed allestita dall’omonima associazione, avrà dimensioni più ridotte, a causa delle restrizioni Covid. Ci sarà, comunque, il corteo in costumi d’epoca, che partirà dal palazzo comunale e convoglierà in piazza Roma.

Patrocinio e finanziamento sono stati garantiti dall’amministrazione comunale. L’appuntamento è fissato per il 3 ottobre alle ore 18.30.

«I cortei in costume storico, le ricostruzioni di ambienti e di mestieri, le performance teatrali volte alla rievocazione del passato di una comunità, sono forme culturali che riflettono la volontà di recuperare la propria identità etnologica, ma soprattutto la volontà di svolgere pratiche collettive che coinvolgano in prima persona tutti i cittadini».

Sono parole della prof. Graziella Milazzo, che guida l’associazione ideatrice ed organizzatrice dell’evento storico-culturale.

«Queste forme di rappresentazione folkloristica e culturale –prosegue Milazzo – sono in forte crescita e si sono sviluppati sia in ambito regionale, che nazionale ed europeo. Le rievocazioni storiche traggono ispirazione da un immaginario storico, ma nel contempo richiedono un’attenta ricerca storiografica ed etnografica. Inoltre, hanno un forte potere attrattivo in ambito turistico perché trasmettono la storia, in modo semplice ed immediato».

«Nel caso della cittadina di Biancavilla –conclude Milazzo – la Rievocazione Storica Arbereshe si propone di rievocare e raccontare la storia della fondazione del paese e di stimolare il senso civico e di appartenenza alla comunità».

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