24102019GOODNEWS:

Giustizia è fatta per Valentina, ergastolo per Nicola Mancuso

La Corte d’assise di Catania ha riconosciuto Nicola Mancuso colpevole dell’uccisione di Valentina Salamone, la ragazza di Biancavilla trovata morta in una villetta di Adrano, dopo che era stato inscenato il suo suicidio per impiccagione. I giudici hanno condannato l’uomo all’ergastolo.

Una sentenza che arriva quasi dieci anni dopo da quel delitto, subito archiviato come “suicidio” e poi fatto oggetto di indagini approfondite, grazie alla tenacia dei genitori e dei familiari della ragazza, che fin dal primo momento non hanno creduto che la loro “piccola” potesse togliersi la vita.

Il verdetto ha disposto anche un risarcimento di 50mila euro a ciascuno dei genitori e di 30 mila euro ciascuno al fratello e alle tre sorelle della ragazza.

Per la morte di Valentina Salamone in un primo momento era stata chiesta l’archiviazione, ritenendola un suicidio, ma la Procura generale di Catania aveva avocato a sé l’inchiesta dopo le perizie dei carabinieri del Ris che ritennero di avere trovato tracce di sangue dell’uomo sotto le scarpe della giovane. Mancuso, che è sposato ed aveva avuto una relazione con la vittima, si è sempre proclamato innocente.

L’uomo è stato arrestato il 4 marzo del 2013 e scarcerato il 28 ottobre successivo dal Tribunale del riesame. Attualmente è detenuto per la condanna definitiva a 14 anni di reclusione per traffico di droga nell’ambito di indagini della Squadra mobile di Catania e per l’ordinanza cautelare dell’operazione “Adranos”.

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