Associazionismo
Rinasce “SiciliAntica” a Biancavilla, esordio con visita ai mulini ad acqua
SiciliAntica, associazione culturale che da oltre vent’anni si occupa a livello regionale di ricerca, studio, conoscenza, tutela, valorizzazione e fruizione di beni culturali. Apre la sua sede anche a Biancavilla.
La formale costituzione della sezione locale è di alcune settimane fa. Enzo Meccia ne è presidente, affiancato nel direttivo da Alfio Ingrassia (segretario), Pippo Greco (tesoriere), Elsa Sangiorgio (responsabile giovani) ed Aurelio Galvagno.
Tutti eletti dall’assemblea dei soci. «Auguriamo al presidente Meccia e a tutto il Direttivo una proficua attività di tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali di Biancavilla e dintorni».
Per partecipare alle attività sociali occorre passione e la volontà di dedicare parte del proprio tempo libero alla realizzazione degli scopi sociali.
L’iniziativa d’esordio della sezione biancavillese è stata già realizzata. Una visita ai mulini ad acqua di Biancavilla (patrimonio poco conosciuto e lasciato all’incuria, come avevamo denunciato anni fa da queste pagine) e la “scoperta” dei cippi di confine ancora presenti nel nostro territorio.
A Biancavilla “SiciliAntica” c’era stata già una ventina di anni fa con il nome di “SiciliAntica Adrano Biancavilla”. Poi si era sciolta e stava per andare verso l’oblio. Plauso, dunque, a questa nuova iniziativa «nella speranza –questo l’intento– che riesca a suscitare l’amore per i beni ambientali e culturali ai nostri giovani».
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Associazionismo
L’Azione Cattolica dell’Idria fa visita ai piccoli degenti del reparto di Pediatria
In vista delle festività pasquali, la delegazione ha portato in dono le tradizionali uova di cioccolato
Una delegazione dell’Azione Cattolica della parrocchia dell’Idria di Biancavilla ha fatto visita al reparto di Pediatria dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Una visita ai piccoli degenti, in vista delle festività pasquali, con in dono le tradizionali uova di cioccolato e un messaggio di vicinanza per una pronta guarigione.
I volontari, guidati dalla presidente parrocchiale di Azione Cattolica, Rosetta Cantarella, sono stati accolti dal personale sanitario e dal dott. Dino Pennisi, dirigente del reparto. Una decina i bambini attualmente ricoverati che hanno ricevuto la gradita visita. Una sorpresa per loro e per i loro genitori.
L’iniziativa non è un caso isolato, ma si inserisce in una pià articolata attività di carità che la parrocchia dell’Idria coltiva da tempo. «Ogni anno l’Azione Cattolica parrocchiale, nel periodo pasquale e non solo, cerca di prodigarsi per le persone nel bisogno», ha sottolineato la presidente Cantarella. «Quest’anno il nostro pensiero è andato ai più piccoli. Abbiamo voluto regalare un sorriso e un momento di spensieratezza ai piccoli pazienti che stanno affrontando la malattia, affinché sentano che la comunità fuori da queste mura tifi per loro».
A testimoniare l’impegno spirituale e sociale della comunità era presente anche il parroco dell’Idria, Don Giovambattista Zappalà, che ha scambiato alcune parole di conforto con le famiglie e ha impartito una benedizione ai piccoli e al personale medico.
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Associazionismo
Giustizia, i due fronti del referendum: acceso confronto al Circolo “Castriota”
Le ragioni del “Sì” e quelle del “No” con gli interventi degli avv. Andrea Pruiti Ciarello e Nicola Martello
Al Circolo “Castriota” di Biancavilla incontro sul referendum confermativo per la modifica della Costituzione su alcuni articoli relativi alla giustizia. Un pubblico attento ha partecipato attivamente, intervenendo nel dibattito a volte aspro ma sempre corretto.
Ha sostenuto le ragioni del “Sì” alla modifica costituzionale l’ avv. Andrea Pruiti Ciarello, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Einaudi. Per il fronte del “No” ha parlato l’avv. Nicola Martello, penalista e cassazionista.
Sono intervenuti molti soci del Circolo ma anche molti ospiti, tra cui anche alcuni magistrati. Il dibattito si è incentrato sulla separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, sui due consigli superiori della magistratura, ma anche sugli aspetti politici che hanno spinto verso queste modifiche e sulle conseguenze e rischi per l’indipendenza della magistratura. Sono stati inoltri affrontati i problemi del funzionamento della giustizia in Italia.
L’incontro è stato introdotto dal presidente del Circolo “Castriota”, Pietro Manna. A moderare gli interventi dei due ralatori e a coordinare il dibattito è stato il preside Nino Longo.
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