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Pasquale e i suoi compagni di classe, una bella storia raccontata da Le Iene

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Un bell’esempio di inclusione e amicizia, quello raccontato sul sito de “Le Iene”. È la storia di Pasquale, alunno della 5a C del Primo circolo didattico di Biancavilla, affetto da sindrome di Down, ben voluto ed aiutato dai suoi compagni di classe.

A contattare la trasmissione di Italia 1 è stata l’insegnante Fina Greco: «Care Iene, non vi scrivo per denunciare o per segnalare qualcosa, ma semplicemente per esaltare la gioia, l’amore e la grandissima fortuna di avere in classe un tesoro come Pasquale, affetto da sindrome di Down. Quando sento parlare di emarginazione e rifiuto mi vengono in mente i miei bambini, che lo adorano, e penso a quanto siano fortunati ad averlo in classe, perché per loro l’accettazione e l’accoglienza rappresentano la normalità. Lui li ha fatti crescere, anche se inconsapevolmente, con una visione verso qualsiasi tipo di handicap completamente diversa ed unica».

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Storie

Simona Crispi, ricercatrice di Biancavilla diventa “doctor europaeus”

Brillante percorso di studi e una carriera nell’ambito dell’ingegneria e della chimica dei materiali

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Il suo ambito è quello della ricerca e lo sviluppo dei nanomateriali, che trovano applicazioni in svariati settori. Un’attività, la sua, che in questo momento svolge presso il CNR – Istituto di tecnologie avanzate per l’energia “Nicola Giordano” di Messina, col quale ha vinto un assegno di ricerca.

Simona Crispi, biancavillese, nonostante il suo percorso accademico la proietti verso orizzonti internazionali, ha deciso di restare in Italia, anzi in Sicilia. E adesso ha conseguito il dottorato di ricerca in “Ingegneria e Chimica dei materiali e delle costruzioni” all’Università di Messina. Un traguardo arricchito anche dall’attestazione di “Doctor europaeus”. Titolo aggiuntivo che risponde alle condizioni stabilite dalla Confederazione delle Conferenze dei Rettori dei paesi dell’Unione Europea (recepite dalla European University Association) e che Simona ha conquistato grazie alla tipologia e al rilievo dei suoi studi, condotti per un periodo presso la “Humboldt – Universitat” di Berlino.

Alle spalle c’è un un lungo percorso. Simona Crispi ha conseguito la laurea triennale in Tossicologia e quella magistrale in Chimica dei materiali all’Università di Catania. Diversi gli stage riportati in curriculum, dall’Arpa Sicilia alla St Microelectronics, multinazionale con cui ha collaborato per il deposito di un brevetto per creare un materiale da utilizzare in dispositivi miniaturizzati per il rilevamento di gas. Abilitata alla professione di chimico, Crispi ha pubblicato diversi articoli in riviste scientifiche come Sensors and Actuators o ACS Applied Nanomaterials.

Un’intensa attività che non le ha impedito, comunque, di tralasciare affetti e sentimenti. Così, Simona ha coronato ri recente anche il sogno del matrimonio, dimostrando che carriera e famiglia si possano conciliare. «Come è possibile? Con l’amore», risponde la ricercatrice biancavillese. «La passione e l’amore per quello che faccio – garantisce Crispi – mi conferiscono le energie necessarie per alzarmi tutte le mattine alle 4 e andare a prendere un pullman che mi porta ad un altro pullman per arrivare al lavoro. Ed è lo stesso amore che mi riconduce tutte le sere a casa da mio marito».

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