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Sos dell’associazione “Insieme”: «Rifiuti non raccolti da un mese»

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È una foto che parla da sola, non c’è necessità di lunghi commenti. Ad inviarla alla nostra redazione, chiedendoci di evidenziare il problema, è stata l’associazione “Insieme”, che raggruppa persone di Biancavilla che vivono la disabilità.

L’immagine mostra l’ingresso della sede sociale di via dei Peloritani, traversa di via della Montagna, vicino piazza Don Bosco. Ebbene, si vede il grande accumulo di spazzatura. «È così da un mese o comunque da prima delle festività di San Placido», viene sottolineato dall’associazione. Qui, nessuno raccoglie l’immondizia. Ogni volta bisogna telefonare ed insistere. E poi c’è chi rovista e sparge a terra i rifiuti, come ben si vede nella foto.

Una situazione di inciviltà, da una parte, e di disservizio comunale, dall’altra. Ma c’è chi, tra i professionisti del perbenismo, questo genere di informazioni vorrebbe che non fossero pubblicate. Invece facciamo nostra la denuncia dell’associazione “Insieme”, con la pretesa che qualcuno (per esempio l’esperto ai Rifiuti, Pasquale Lavenia, che è ben retribuito dal Comune) si muova per eliminare quei cumuli di rifiuti e garantisca ai soci un servizio degno di un paese civile. Ne va dell’immagine di un’intera città.

Aggiornamento
(26 ottobre 2016) Dopo la pubblicazione della foto da parte di Biancavilla Oggi, quest’oggi gli operatori ecologici hanno ripulito l’area esterna alla sede dell’associazione “Insieme”, in via dei Peloritani. Bene, prendiamo atto. Resta il rammarico che per fare svegliare chi ha poteri amministrativi e decisionali, è sempre necessario denunciare tutto tramite giornali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Lo spettacolo di fuoco dell’Etna visto da Biancavilla squarcia il buio della notte

L’eruzione in corso appare ben visibile dalle terrazze e dai balconi delle abitazioni: uno show unico

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Uno spettacolo. L’Etna è uno show visto da Biancavilla. Bagliori rossi che risaltano sullo sfondo del nero della notte come pennellate di un dipinto. Lingue di fuoco che, per un gioco di prospettive, sembrano sovrastare le case e “baciare” la chiesa del Rosario (guarda anche la foto sotto).

L’attività eruttiva in corso dal cratere di sud-est è ben visibile pure da Biancavilla con la colata che è diretta verso la Valle del Bove. Altra colata con attività esplosiva anche dalla cosiddetta “Voragine” e dalla Bocca nuova.

Il rosso fuoco sui crateri sommitali del Vulcano “squarcia” la notte e incanta quanti possono ammirare uno spettacolo unico dalle terrazze o dai balconi di casa.

Fenomeni che stanno avvenendo nello stesso momento in cui pure lo Stromboli erutta.

«E no, non sono fenomeni collegati. Sono due vulcani –specifica il vulcanologo dell’Ingv di Catania, Boris Behncke – che sono praticamente sempre in attività, e nel loro repertorio ci sono anche frequenti trabocchi di lava (l’ultimo trabocco lavico dello Stromboli risale alla primavera del 2020)».

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