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Scuola

Superata la vecchia aula scolastica Tutto il 2° Circolo diventa laboratorio

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L’aula scolastica disposta con banchi e posti fissi per gli alunni? Un concetto vecchio, rimasuglio del secolo scorso. Al Secondo Circolo didattico di Biancavilla la tradizionale configurazione è stata sostituita, per una settimana, con il concetto moderno degli “ambienti di apprendimento”. Un nuovo modo di allestire gli spazi dedicati agli alunni con più adeguate strategie metodologiche.

In concreto, sia al plesso “Giovanni Verga sia in quello centrale, le aule scolastiche sono state di fatto “disgregate” per farne aule-laboratorio, da quello artistico-manuale o di riciclaggio a quello di scrittura e lettura creative o di inglese, da quello motorio a quello matematico, scientifico e informatico fino a quelli di musica, disegno e pittura. È stato creato persino un laboratorio per fare acquisire agli alunni capacità di argomentare e dibattere, seguendo l’idea “Debate” di Avanguardie educative, movimento dell’Indire, a cui la scuola biancavillese ha aderito.

«Gli alunni –spiegano dal Secondo Circolo didattico– hanno avuto così la possibilità di spostarsi in base all’orario didattico giornaliero nei vari laboratori, dove hanno trovato tutto il materiale didattico necessario. Le attività sono state strutturate in modo inclusivo, così da coinvolgere tutti gli alunni e consentire il perseguimento della mission del nostro istituto: favorire il benessere degli alunni e il successo formativo.

La rimodulazione degli spazi e delle metodologie didattiche hanno suscitato un interesse positivo tra alunni e genitori.

«I contenuti disciplinari –viene sottolineato dagli insegnanti– sono stati affrontati in maniera ludica per imparare con divertimento. I docenti hanno potuto osservare i propri alunni in attività che hanno permesso di mostrare le inclinazioni e gli stili di apprendimento di ognuno. Ciò ha permesso di acquisire nuovi dati per le attività di continuità e orientamento e di modulare le programmazione didattiche in maniera più aderente ai bisogni degli alunni».

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Scuola

Gaia Terranova è il baby sindaco di Biancavilla, Antonio Scalisi suo vice

Si è insediato il Consiglio Comunale dei ragazzi, rappresentativo di tutte le scuole cittadine

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Si chiama Gaia Terranova, ha 13 anni, frequenta la 3 A dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”. È lei il nuovo baby-sindaco di Biancavilla, eletta dal Consiglio dei ragazzi, rappresentativo di tutte le scuole cittadine. “Tenace e testarda”, come lei stessa si è definita, Gaia ha auspicato di affiancare il sindaco Antonio Bonanno. Lo farà «in maniera onorevole, nelle occasioni in cui riterrà giusto coinvolgermi». E ha preso l’impegno di essere un buon esempio per i propri coetanei affinché sia chiaro che i luoghi pubblici sono beni di tutti e vanno rispettati. «Se ognuno di noi fa qualcosa, allora si può fare molto», ha sottolieato, citando padre Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia.

Ad affiancare Gaia, ci sarà Antonio Scalisi, suo vice, 10 anni, che frequenta la 5 A, al plesso “Guglielmo Marconi” del Primo Circolo didattico.

L’elezione del baby sindaco e del suo vice è avvenuta nell’Aula consiliare. Ciascuno dei candidati ha presentato un breve programma per una città a dimensione di bambino. Proposte interessanti e originali che hanno trovato l’apprezzamento del sindaco Antonio Bonanno e del Presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà.

I nomi dei nuovi baby consiglieri

Oltre a Gaia e Antonio fanno parte del baby-Consiglio anche Viola A. Furno, Irene Portale, Daniele Randazzo e Daniela Rubino del 1° Circolo didattico, Antonio Pietro Patti, Gioele Messina e Gaia Papotto del 2° Circolo didattico, Marta Pappalardo, Alessandra Cocina e Antonio Scaccianoce dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, Giuseppe Giardina, Irene Scaccianoce, Diego Di Gloria e Nicolò Zammataro della scuola media “Luigi Sturzo”.

«Ho lavorato con convinzione alla costituzione del Baby Consiglio – osserva il presidente Salvà – uno dei progetti al quale ho pensato sin dal mio insediamento. La composizione di una giovanissima assemblea così vivace e ricca di proposte rincuora chi come noi ritiene che l’attenzione per la propria città vada espressa sin da giovanissimi».

«Il neo baby sindaco, il suo vice e tutti i “piccoli” consiglieri – commenta il sindaco Bonanno – hanno il compito di rappresentare la voce e gli interessi delle nuove generazioni. È una gioia sapere che tanti piccoli cittadini diano una mano per migliorare la città dove vivono con le loro famiglie».

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