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Scuola

Superata la vecchia aula scolastica Tutto il 2° Circolo diventa laboratorio

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L’aula scolastica disposta con banchi e posti fissi per gli alunni? Un concetto vecchio, rimasuglio del secolo scorso. Al Secondo Circolo didattico di Biancavilla la tradizionale configurazione è stata sostituita, per una settimana, con il concetto moderno degli “ambienti di apprendimento”. Un nuovo modo di allestire gli spazi dedicati agli alunni con più adeguate strategie metodologiche.

In concreto, sia al plesso “Giovanni Verga sia in quello centrale, le aule scolastiche sono state di fatto “disgregate” per farne aule-laboratorio, da quello artistico-manuale o di riciclaggio a quello di scrittura e lettura creative o di inglese, da quello motorio a quello matematico, scientifico e informatico fino a quelli di musica, disegno e pittura. È stato creato persino un laboratorio per fare acquisire agli alunni capacità di argomentare e dibattere, seguendo l’idea “Debate” di Avanguardie educative, movimento dell’Indire, a cui la scuola biancavillese ha aderito.

«Gli alunni –spiegano dal Secondo Circolo didattico– hanno avuto così la possibilità di spostarsi in base all’orario didattico giornaliero nei vari laboratori, dove hanno trovato tutto il materiale didattico necessario. Le attività sono state strutturate in modo inclusivo, così da coinvolgere tutti gli alunni e consentire il perseguimento della mission del nostro istituto: favorire il benessere degli alunni e il successo formativo.

La rimodulazione degli spazi e delle metodologie didattiche hanno suscitato un interesse positivo tra alunni e genitori.

«I contenuti disciplinari –viene sottolineato dagli insegnanti– sono stati affrontati in maniera ludica per imparare con divertimento. I docenti hanno potuto osservare i propri alunni in attività che hanno permesso di mostrare le inclinazioni e gli stili di apprendimento di ognuno. Ciò ha permesso di acquisire nuovi dati per le attività di continuità e orientamento e di modulare le programmazione didattiche in maniera più aderente ai bisogni degli alunni».

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Scuola

Lotta alla violenza: a Biancavilla alunni “immedesimati” nel ruolo di vittime

All’Ipsia incontro con riflessioni, analisi e soluzioni: studenti sollecitati ad una sana educazione affettiva

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Si e tenuto all’Ipsia di Biancavilla, all’indomani della Giornata mondiale contro bullismo e cyberbullismo, l’incontro degli alunni con l’associazione “Forlife”. L’intento del centro di ascolto antiviolenza è la sensibilizzazione dei ragazzi sui temi del contrasto ad ogni fenomeno di violenza e sull’educazione emotiva. Temi su cui da anni l’associazione è impegnata nelle scuole del nostro territorio.

Un’occasione di riflessione, quella offerta dall’istituto scolastico biancavillese, sulla violenza di genere. I ragazzi hanno condiviso le loro esperienze e sono stati coinvolti in prima persona nelle attività proposte dai membri dell’associazione “Forlife”. I ragazzi si sono così espressi sull’argomento, analizzando le cause del fenomeno, elaborando strategie e soluzioni e immedesimandosi nel ruolo di vittima mediante la tecnica del “roleplaying”. Hanno acquisito così la consapevolezza del valore proprio e altrui, esprimendo il desiderio di vivere in una società senza violenza.

L’incontro è stato voluto dalla dirigente Giuseppina Morsellino, dalla responsabile di plesso Giuseppina Pulvirenti e dalla referente per bullismo e cyberbullismo, Loredana Ricceri. La fase preparatoria è stata seguita dalle specialiste in relazioni d’aiuto, Elisa Romeo, Martina Calcagno e Carmen Arena. «L’importanza dei limiti, custodisci il tuo cuore e i tuoi pensieri più di ogni altra cosa: da come pensi, dipende la tua vita».

In particolare, gli studenti sono stati invitati a riflettere sull’importanza di avere relazioni affettive sane, centrate sull’autostima e sul netto rifiuto di insulti, soprusi, umiliazioni e violenze.

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