Connettiti con

Cultura

Stazione di Biancavilla, ore 9.24: fermata della “littorina della cultura”

Pubblicato

il

littorina-etna

Partenza dalla stazione Borgo di Catania. Biancavilla, ore 9.24: prima fermata della “Littorina della cultura”. Poi, proseguirà con altre fermate di 10-15 minuti ciascuna ad Adrano, Bronte, Randazzo, Solicchiata, Linguaglossa, Piedimonte Etneo, Mascali, Giarre e Riposto, con arrivo fissato alle ore 13.49.

È l’iniziativa legata, per il 23 aprile, alla “Giornata mondiale del libro”. Un treno speciale della Ferrovia Circumetnea raggiungerà i paesi attorno al Vulcano con a bordo un centinaio di passeggeri appassionati della lettura. Ci saranno soprattutto loro, gli studenti che hanno partecipato al concorso letterario “Storie sotto il vulcano”, indetto lo scorso dicembre da “Giuseppe Maimone Editore”.

La manifestazione aderisce al progetto nazionale #ioleggoperché, promosso dall’Associazione Italiani Editori per diffondere l’amore per il libro.

A bordo della littorina viaggeranno anche i “Messaggeri”, ossia i lettori appassionati che vogliono condividere con gli altri l’amore per la lettura. Alle scuole che hanno aderito, saranno affidati i libri della collana speciale #ioleggoperché, distribuiti a bordo della “Littorina della cultura” e ad ogni fermata.

Durante il viaggio, alcuni autori della casa editrice “Giuseppe Maimone Editore” proporranno letture ad alta voce, mentre gli studenti sono invitati a scrivere le citazioni dei loro libri preferiti sui foglietti post-it ed essere apposti sui totem di #ioleggoperché, diventando parte integrante della installazione itinerante sulla littorina!

A Biancavilla, per questa giornata, anche il Centro studi “Luigi Sturzo” ha promosso un ricco programma di iniziative con il coinvolgimento di scuole, bar, pub e soprattutto giovani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cultura

“Nicolò”, il film realizzato dal Cgs Life di Biancavilla sul santo eremita

Il lungometraggio, diretto da Armando Bellocchi, proiettato al Palazzo dei Congressi di Taormina

Pubblicato

il

Si intitola “Nicolò” ed è stato realizzato dal Cgs Life di Biancavilla con il patrocinio della Regione Sicilia. È il lungometraggio dedicato al patrono di Adrano.

Due paesi siciliani si sono ritrovati nel nome di Nicolò Politi, nato ad Adrano nel 1117 e proclamato santo nel 1507 da Papa Giulio II. I cittadini di Adrano e Alcara Li Fusi, assieme ai rispettivi sindaci e ai vescovi delle due diocesi, hanno assistito all’anteprima del film. La proiezione è avvenuta a Taormina, nel Palazzo dei Congressi.

Il film è diretto da Armando Bellocchi, docente e musicista di Biancavilla. Narra della vita del santo eremita di Adrano, interpretato da Antonio Distefano, che rifiuta un matrimonio combinato dai genitori – nobile famiglia locale – per rispondere alla chiamata di Dio. Nicolò giunse nel territorio alcarese nel 1137 per trovare rifugio in una spelonca rocciosa del Monte Calanna.

«Al casting del film – spiega il regista Bellocchi – hanno partecipato le cittadinanze dei due paesi, la cui devozione nei confronti del santo non è mai venuta meno».

Adrano e Alcara Li Fusi furono al centro di una disputa sulle reliquie dell’eremita. Il film “Nicolò” sigla in maniera definitiva la pace tra le due comunità nel nome del santo venerato da entrambi.

Analoga operazione culturale, il Cgis Life l’aveva compiuta nel 2014, realizzando un film su San Placido, patrono di Biancavilla, con il coinvolgimento del circolo di devoti. Una pellicola ambientata non soltanto a Biancavilla, ma anche a Montalbano ed in località siciliane.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili