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A “Spartiviale” la Via Crucis della parrocchia di San Salvatore

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© Foto di Giusi Pappalardo

Una parrocchia, quella del Santissimo Salvatore, e un intero quartiere, quello di Spartiviale, coinvolti nella rappresentazione vivente della Via Crucis.

Oltre alla tradizionale manifestazione sacra promossa dal convento “San Francesco” ormai da ventuno anni e messa in scena tra piazza Roma, le vie del centro storico e via della Montagna, a Biancavilla c’è stato un secondo evento per rappresentare la Passione di Cristo.

Gesù è stato interpretato da Agatino Zuccarà, mentre Maria Vasta ha avuto il ruolo di Maria e Claudia Terrano quello della Maddalena.

L’iniziativa (con la regia di Orazio Moschetti e l’aiuto di Maria Grazia Ristuccia, Giosuè Cariola, Daniela Giordano e Salvatore Ingrassia e l’elaborazione dei testi affidata a Vincenzo Licari) ha coinvolto i giovani della parrocchia retta da padre Salvatore Verzì.

In queste immagini, la sintesi dell’intero percorso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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In città

Fu lui a progettarla, ora la rotatoria è intitolata all’ing. Pietro Antonio Furnari

Cerimonia per ricordare il professionista biancavillese scomparso prematuramente a 49 anni

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La sua morte improvvisa, all’età di 49 anni, aveva suscitato profonda commozione a Biancavilla, nel gennaio del 2023. L’ingegnere Pietro Antonio Furnari erano un professionista noto ed apprezzato.

Adesso, l’amministrazione comunale ha intitolato in sua memoria la rotatoria di viale Cristoforo Colombo, che era stata progettata proprio dallo stesso Furnari.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Antonio Bonanno, hanno preso parte i familiare del professionista: la moglie, i filgi, le due sorelle. Presente anche il deputato europeo Marco Falcone e l’ex sindaco Mario Cantarella.

«Ho sempre ammirato – ha detto il primo cittadino – la dedizione e il garbo dell’ing. Furnari assieme all’amore per la propria città. Lo spazio a lui intitolato ha il valore di un ringraziamento di tutta Biancavilla a un figlio eccellente, la cui parabola umana e professionale è stata troppo breve».

Nella targa in suo ricordo, la scritta: “Ingegnere, persona perbene, esempio di altruismo, onestà e lealtà”.

L’ing. Furnari si era occupato da diverse opere pubbliche per conto di vari enti, non solo in provincia di Catania, ma anche in altre aree località della Sicilia. Tra i progetti seguiti, quelli riguardanti interventi di riqualificazione dei plessi scolastici “Antonio Bruno”, “San Giovanni Bosco” e “Luigi Sturzo” a Biancavilla. Sempre nella sua città d’origine, ha seguiti i progetti di consolidamenti delle chiese “Sacro Cuore” e “Santa Maria dell’Idria” dopo i danni subìti dal terremoto dell’ottobre 2018.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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