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Benedizione dei nuovi altare ed ambone nella chiesa del convento

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© Foto di Alessandro Zappalà

Sono stati ultimati gli interventi, al convento San Francesco di Biancavilla, per il nuovo altare maggiore e ambone, che completano ed arricchiscono l’area del presbiterio.

Dopo i lavori di tinteggiatura che hanno interessato l’intero edificio sacro, un ulteriore tassello si aggiunge all’abbellimento della chiesetta dei Frati minori.

L’ambone in marmo presenta in alto la raffigurazione simbolica del “Leone di Giuda”. Sono state collocate anche due croci e, al centro, una stella a otto punte che rimanda al giorno successivo alla Creazione, il giorno della Risurrezione di Cristo.

L’altare maggiore è in marmo policromo e presenta la raffigurazione della Sacra Famiglia, all’interno di motivi ornamentali.

La cerimonia per l’ultimazione di questi interventi è avvenuta con la preghiera di benedizione, la posa della tovaglia da parte delle donne dell’O.F.S. e la messa, presieduta da fra’ Antonio Vitanza, padre guardiano del convento biancavillese, ed animata dal coro dei ragazzi.


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Chiesa

Una nuova sala teatro all’Annunziata: su il sipario all’oratorio “Don Bosco”

Il parroco Giosuè Messina: «Un’occasione di aggregazione, ma anche di crescita umana e spirituale»

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Inaugurato, nella parrocchia Annunziata di Biancavilla, il nuovo salone teatro dell’oratorio “Don Bosco”. Una commedia portata in scena dai ragazzi e dalle ragazze del laboratorio teatrale ha attratto un folto pubblico, che ha risposta con scroscianti applausi.

«Il laboratorio di teatro – sottolinea il parroco, padre Giosuè Messina – si svolge da diversi anni in laboratorio, suscitando l’interesse di diversi partecipanti. Sono emersi anche dei talenti, che hanno presentato sketch di 15-30 minuti. il gruppo, incoraggiato dai parrocchiani, ha approfondito il lavoro teatrale. Così hanno realizzato una rappresentazione più lunga che prende spunto da commedie di grandi autori. Un lavoro di rivisitazione ed adattamento che ha creato cultura. Sono stati riscoperti modi di dire e modi di fare».

«Il teatro – prosegue padre Giosuè – ha creato aggregazione, ma è inserito in un contesto di oratorio. C’è quindi anche una formazione cristiana: i ragazzi vengono seguiti dal punto di vista umano e spirituale. Dietro a questo lavoro c’è un’educatrice, Carmen Tomasello, che ha fatto parte di una compagnia teatrale e che negli anni ha seguito tutti i partecipanti.

Il salone è stato sistemato con una nuova scenografia, oltre alla cura della tinteggiatura, del sistema di illuminazione e di amplificazione, dei tendaggi. È stato un lavoro possibile grazie alla disponibilità degli educatori dell’oratorio e di diversi volontari. «Mi sento di ringraziare ognuno di loro – specifica padre Giosuè – perché tutto questo aiuto non solo la crescita del gruppo teatrale ma anche la parrocchia».

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