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Salamone confermato governatore dell’Arciconfraternita del Rosario

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I confrati del Rosario, all’ingresso dell’omonima chiesa, in occasione del Venerdì Santo

 

Terza conferma per Vincenzo Salamone alla carica di governatore dell’Arciconfraternita del Santissimo Rosario di Biancavilla. È stato rieletto dall’assemblea dei confrati all’unanimità e, pertanto, guiderà la confraternita anche nel triennio 2015/2017. Da ultimo, a conclusione di questa fase, Salamone ha nominato i componenti del Consiglio degli Ufficiali che rimarranno in carica per il prossimi tre anni: Salvatore Laudani (assistente maggiore e vice governatore), Dino Laudani (assistente minore), Nino Pastanella (cassiere), Alfio Asero (segretario), Salvo Russo (vice segretario) e Salvo Merlo (maestro dei novizi).

Il governatore Salamone successivamente alla nomina dei suoi collaboratori ha sottolineato che la confraternita continua nel suo percorso di rinnovamento, anche attraverso la responsabilizzazione dei confrati più giovani nell’amministrazione della stessa.

A prosecuzione dell’attività di recupero della chiesa del Rosario, la confraternita, in questi giorni, ha dato avvio alla realizzazione del nuovo tabernacolo dell’altare centrale dell’edificio sacro. L’opera, finanziata integralmente dalla confraternita, sarà realizzata dall’argentiere palermitano, Antonino Amato, mentre i motivi decorativi e la progettazione del nuovo tabernacolo, invece, sono stati commissionati dalla congregazione al maestro d’arte biancavillese, Giuseppe Santangelo.

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Chiesa

Fine lavori nella chiesa della Mercede, padre Novello nominato rettore

L’anziano sacerdote di Biancavilla, all’età di 84 anni incaricato dall’arcivrescovo Salvatore Gristina

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© Foto Biancavilla Oggi

di GIUSEPPE GUGLIUZZO

La chiesa barocca della Mercede di Biancavilla, costruita nel 1653, presto riaprirà al culto, dopo gli interventi di consolidamento resisi necessari per le precarie condizioni dell’edificio, aggravati dalla forte scossa di terremoto del 2018. Una riapertura che avverrà con un nuovo rettore, nominato in questi giorni dall’arcivescovo di Catania, Salvatore Gristina.

Il sacerdote in questione è padre Salvatore Novello, che assume questo incarico che consentirà l’apertura quotidiana della chiesetta di via Inessa, che fa riferimento alla parrocchia dell’Annunziata e che è impreziosita dagli affreschi del pittore Giuseppe Tamo.

Padre Novello entra nel Seminario di Catania da ragazzo. Lì matura la vocazione per la missione e abbraccia l’ordine saveriano. Ordinato nel 1962 dal cardinale Richard James Cushing, arcivescovo di Boston, parte in missione per qualche anno in Brasile.

Tornato in Sicilia, negli anni ‘80 l’arcivescovo Domenico Picchinenna lo nomina parroco della chiesa madre di Ragalna, che regge per dieci anni. Poi, a Biancavilla dà il suo apporto in chiesa madre, di cui diventa vice parroco.

Riceve anche la nomina di rettore della chiesa di Sant’Antonio e per un anno regge anche la parrocchia “Madonna del Carmelo” di Santa Maria di Licodia.

Un uomo di tante risorse: ingegnoso, sensibile alla tecnologia, all’arte della fotografia e della costruzione. E adesso, all’età di 84 anni, questo nuovo incarico alla Mercede. Appena l’emergenza Covid lo consentirà, la chiesa aprirà formalmente al culto ed il rettore potrà insediarsi.

I lavori di consolidamento sono stati, di fatto, completati. Interventi sono stati eseguiti sulle pareti e nella cantoria. Ultimati anche la riparazione del tetto ed il restauro dell’organo a canne, risalente alla fine dell’800. Tutte opere che hanno avuto la guida della Sovrintendenza ai Beni culturali ed Ambientali di Catania.

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