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Salamone confermato governatore dell’Arciconfraternita del Rosario

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I confrati del Rosario, all’ingresso dell’omonima chiesa, in occasione del Venerdì Santo

 

Terza conferma per Vincenzo Salamone alla carica di governatore dell’Arciconfraternita del Santissimo Rosario di Biancavilla. È stato rieletto dall’assemblea dei confrati all’unanimità e, pertanto, guiderà la confraternita anche nel triennio 2015/2017. Da ultimo, a conclusione di questa fase, Salamone ha nominato i componenti del Consiglio degli Ufficiali che rimarranno in carica per il prossimi tre anni: Salvatore Laudani (assistente maggiore e vice governatore), Dino Laudani (assistente minore), Nino Pastanella (cassiere), Alfio Asero (segretario), Salvo Russo (vice segretario) e Salvo Merlo (maestro dei novizi).

Il governatore Salamone successivamente alla nomina dei suoi collaboratori ha sottolineato che la confraternita continua nel suo percorso di rinnovamento, anche attraverso la responsabilizzazione dei confrati più giovani nell’amministrazione della stessa.

A prosecuzione dell’attività di recupero della chiesa del Rosario, la confraternita, in questi giorni, ha dato avvio alla realizzazione del nuovo tabernacolo dell’altare centrale dell’edificio sacro. L’opera, finanziata integralmente dalla confraternita, sarà realizzata dall’argentiere palermitano, Antonino Amato, mentre i motivi decorativi e la progettazione del nuovo tabernacolo, invece, sono stati commissionati dalla congregazione al maestro d’arte biancavillese, Giuseppe Santangelo.

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Chiesa

Biancavilla ha un nuovo sacerdote: l’ordinazione di fra’ Antonio Timpanaro

Per il giovane francescano, solenne celebrazione in basilica con l’arcivescovo Luigi Renna

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Fra’ Antonio Timpanaro dell’Ordine dei Frati minori è stato ordinato presbitero. Ha ricevuto l’«ordine sacro» nella basilica di Biancavilla dall’arcivescovo Luigi Renna. È la prima ordinazione del capo della Diocesi etnea. Presente anche il ministro provinciale, fra’ Antonino Catalfamo. La famiglia francescana e la Chiesa locale in festa per un giovane biancavillese, la cui vocazione è nata tra la parrocchia “Cristo Re” ed il convento San Francesco.

In chiesa madre, la solenne celebrazione trasmetta in diretta streaming a cura dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali e rilanciata sulla pagina Facebook di Biancavilla Oggi.

Riti, canti e applausi per la conclusione di un percorso cominciato 11 anni fa. Classe 1990, Timpanaro è entrato in convento nel novembre 2011 a Chiaramonte Gulfi (in provincia di Ragusa), per il periodo di accoglienza e postulandato. Poi, il trasferimento a Piedimonte Matese (Caserta) per il noviziato.

Nel 2015, la professione temporanea nell’ordine dei frati minori e l’inizio degli studi filosofici e teologici (conclusi nel 2020) al “San Tommaso” a Messina.

Da qui, il trasferimento a Palermo, dove opera nella curia provinciale francescana, nel convento di Terra Santa e nella “Baida”. Qui, Timpanaro gestisce una struttura per l’accoglienza e serve i poveri della stazione di Palermo con l’Unità di strada e la mensa. Sempre a Palermo inizia pure il master in Fundraising, Comunicazioni e Management per gli Enti Ecclesiastici e le organizzazioni religiose.

Nel giugno 2021, nella Cattedrale di Palermo, l’ordinazione diaconale da parte dell’arcivescovo Corrado Lorefice. E adesso, l’ordinazione presbiterale nella “sua” Biancavilla.

A rappresentare, la città, in fascia tricolore, è stato il vicesindaco Marco Cantarella. Messaggio di auguri da parte del primo cittadino, Antonio Bonanno: «Gioisco assieme a voi per l’ordinazione presbiterale del giovane biancavillese fra’ Antonio Timpanaro. Al servizio di Dio e del prossimo. Il Signore benedica il suo ministero».

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