Associazionismo
Beni di prima necessità per gli indigenti: tre associazioni lanciano la raccolta
Iniziativa di solidarietà dei volontari della Gepa Sicilia, della Onlus Protezione Civile Biancavilla e di “Security”
Quando si va a fare la spesa (tenendo conto di tutte le raccomandazioni al riguardo), si può fare anche un piccolo gesto di solidarietà, acquistando prodotti di prima necessità da destinare a persone bisognose.
L’iniziativa di raccolta di generi a lunga scadenza è lanciata dal coordinamento di tre associazioni di volontariato (Gepa, Onlus Protezione Civile Biancavilla e Security), che si sta adoperando affinché possa essere effettuata una raccolta di beni da destinare alle fasce più deboli, che non percepiscono i sussidi statali (ad esempio il Reddito di cittadinanza).
«Chiunque ha la possibilità di effettuare la donazione di beni, sia alimentari che per l’igiene personale, per adulti e bambini, li potrà consegnare –questo l’appello– a partire da sabato 28 marzo, dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 18:00 alle 20:00, presso la sede della Gepa Sicilia, sita in via Fratelli Bandiera 21».
I volontari confidano pure «nella generosità delle attività commerciali di Biancavilla che saranno di grande aiuto».
Un primo quantitativo di prodotti è nella disponibilità dei volontari e sarà distribuito a famiglie che hanno necessità, a maggior ragione in un periodo in cui le attività lavorative sono bloccate.
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Associazionismo
L’Azione Cattolica dell’Idria fa visita ai piccoli degenti del reparto di Pediatria
In vista delle festività pasquali, la delegazione ha portato in dono le tradizionali uova di cioccolato
Una delegazione dell’Azione Cattolica della parrocchia dell’Idria di Biancavilla ha fatto visita al reparto di Pediatria dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. Una visita ai piccoli degenti, in vista delle festività pasquali, con in dono le tradizionali uova di cioccolato e un messaggio di vicinanza per una pronta guarigione.
I volontari, guidati dalla presidente parrocchiale di Azione Cattolica, Rosetta Cantarella, sono stati accolti dal personale sanitario e dal dott. Dino Pennisi, dirigente del reparto. Una decina i bambini attualmente ricoverati che hanno ricevuto la gradita visita. Una sorpresa per loro e per i loro genitori.
L’iniziativa non è un caso isolato, ma si inserisce in una pià articolata attività di carità che la parrocchia dell’Idria coltiva da tempo. «Ogni anno l’Azione Cattolica parrocchiale, nel periodo pasquale e non solo, cerca di prodigarsi per le persone nel bisogno», ha sottolineato la presidente Cantarella. «Quest’anno il nostro pensiero è andato ai più piccoli. Abbiamo voluto regalare un sorriso e un momento di spensieratezza ai piccoli pazienti che stanno affrontando la malattia, affinché sentano che la comunità fuori da queste mura tifi per loro».
A testimoniare l’impegno spirituale e sociale della comunità era presente anche il parroco dell’Idria, Don Giovambattista Zappalà, che ha scambiato alcune parole di conforto con le famiglie e ha impartito una benedizione ai piccoli e al personale medico.
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Associazionismo
Giustizia, i due fronti del referendum: acceso confronto al Circolo “Castriota”
Le ragioni del “Sì” e quelle del “No” con gli interventi degli avv. Andrea Pruiti Ciarello e Nicola Martello
Al Circolo “Castriota” di Biancavilla incontro sul referendum confermativo per la modifica della Costituzione su alcuni articoli relativi alla giustizia. Un pubblico attento ha partecipato attivamente, intervenendo nel dibattito a volte aspro ma sempre corretto.
Ha sostenuto le ragioni del “Sì” alla modifica costituzionale l’ avv. Andrea Pruiti Ciarello, membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Einaudi. Per il fronte del “No” ha parlato l’avv. Nicola Martello, penalista e cassazionista.
Sono intervenuti molti soci del Circolo ma anche molti ospiti, tra cui anche alcuni magistrati. Il dibattito si è incentrato sulla separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, sui due consigli superiori della magistratura, ma anche sugli aspetti politici che hanno spinto verso queste modifiche e sulle conseguenze e rischi per l’indipendenza della magistratura. Sono stati inoltri affrontati i problemi del funzionamento della giustizia in Italia.
L’incontro è stato introdotto dal presidente del Circolo “Castriota”, Pietro Manna. A moderare gli interventi dei due ralatori e a coordinare il dibattito è stato il preside Nino Longo.
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