In città
Le comunità “Sentiero Speranza” raccontata dal fotografo Alfonzetti
Si chiama “Vite parallele”, la mostra del fotografo catanese Davide Alfonzetti, promossa dalla comunità “Sentiero speranza” di Biancavilla, che sarà inaugurata il 13 ottobre alle 15.30 a Villa delle Favare, dove resterà aperta fino al 21.
Alfonzetti si è avvicinato alla struttura biancavillese e, attraverso la sua arte, ha voluto donare un ritratto degli ospiti della comunità.
È uno di quei momenti di verità e di trasmissione con le immagini del racconto della vita comunitaria.
La tecnica utilizzata e l’ampiezza degli argomenti a disposizione hanno determinato una ricchezza del discorso, le immagini sono uniche ed originali, non ripetibili e non riutilizzabili in tutte le occasioni. Immagini che raccontano e spiegano la vita e come essa scorre dentro le storie di una dipendenza patologica.
La comunità esiste da quasi trent’anni e questo è uno di quei “regali” che la comunità ha voluto offrire al proprio territorio.
L’inaugurazione avverrà alla presenza di operatori e tecnici del campo e resterà aperta al pubblico dal 13 al 21 ottobre dalle ore 8 alle 14 e dalle 15.30 alle 18.30 con l’eccezione di giorno 17 e giorno 20, in cui l’apertura è soltanto di mattina.
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In città
8 Marzo, premio “Adranos” assegnato alla biancavillese Lucrezia Aiello
La studentessa universitaria si era distinta per il programma “Woman in Innovation” di Amazon
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, all’Etna Jazz Club di Biancavilla si è tenuta la prima edizione del “Premio Adranos”. Un riconoscimento nato per valorizzare giovani eccellenze nel campo della cultura, della scienza e dell’innovazione. A riceverlo è stata la biancavillese Lucrezia Aiello, studentessa universitaria che si distingue per un percorso accademico e artistico di rilievo.
Il premio nasce dal progetto editoriale “Adranos tra leggenda e mito” della professoressa Carmen Toscano e intende valorizzare «le intelligenze più brillanti presenti nella nostra società, con uno sguardo particolare verso i giovani che rappresentano il futuro».
La scelta di Lucrezia Aiello è legata al suo profilo di giovane studiosa capace di coniugare scienza e arte. Aiello, 20 anni, studia Ingegneria informatica all’Università di Catania. Parallelamente sta completando gli studi di pianoforte al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania. Un percorso che unisce logica e creatività. Di Lucrezia, Biancavilla Oggi aveva parlato per l’ottenimento della borsa di studio “Woman in Innovation” assegnata da Amazon nell’ambito di un programma a sostegno delle studentesse impegnate nei percorsi universitari STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
All’evento di premiazione all’Etna Jazz club non poteva mancare la musica con esibizione di Angelo Fichera al pianoforte e della stessa Carmen Toscano alla voce. Tra gli ospiti della serata anche Dorian e Diego Randazzo.
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Chiesa
Giustizia, incontro informativo nella parrocchia Annunziata sul referendum
Iniziativa promossa dall’Azione Cattolica con due relatori: Rosario Di Grazia e Agatino Lanzafame
Prima l’appuntamento tenutosi con un acceso dibattito al Circolo Castriota, adesso quello in programma nella parrocchia dell’Annunziata. Mentre la politica locale si dimostra muta e indifferente (distinguendosi per la sua irrilevanza), settori della società civile sono impegnati a Biancavilla nel dibattito sulla riforma della giustizia.
Un incontro informativo si svolgerà, alle ore 19 di sabato 14 marzo, sul referendum costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale. L’iniziativa è promossa dalla parrocchia dell’Annunziata attraverso il gruppo giovani dell’Azione Cattolica. Un momento di approfondimento in vista della consultazione del 22 e del 23 marzo.
Due i relatori: Rosario Di Grazia, dottore di ricerca in Giurisprudenza all’Università di Catania, e Agatino Lanzafame, magistrato amministrativo al Tar del Lazio e direttore dell’Istituto “Vittorio Bachelet”. Non si tratta di un confronto tra fronte del “No” e fronte del “Sì”.
«In questa prospettiva, con l’avvertenza di non prendere posizioni a favore di alcuna delle tesi in campo, si tenterà – specificano gli organizzatori, con referente Gaetano Gatto – di ricostruire, per linee essenziali, l’oggetto del quesito referendario e di stimolare riflessioni in chiave trasversale, intorno alle sue implicazioni».
«Con tale orizzonte di impegno per la vita e per le istituzioni democratiche – proseguono – riteniamo importante incoraggiare tutti a partecipare attraverso il voto. E ancor prima, ad approfondire le ragioni e le argomentazioni, promuovendo un dialogo franco e rispettoso delle diverse opinioni e dei diversi punti di vista».
L’incontro si terrà nei locali dell’oratorio “Don Bosco” della parrocchia guidata da padre Giosuè Messina. L’iniziativa ha avuto il sostegno dell’Ufficio diocesano per i Problemi sociali e lavoro, Giustizia, Pace e salvaguardia del Creato.
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Pino Fusari
14 Ottobre 2016 at 23:41
In questi giorni stiamo anche incontrando gli studenti delle scuole superiori sulle tematiche del gioco d’azzardo patologico. Aiutiamo i ragazzi a difendersi dalle grinfie dell’azzardo ed a saper distinguere il gioco, che è un’attività auspicabile ed anche una forma di conoscenza, dall’azzardo che invece si rivela un rischio per la salute soprattutto per i più giovani. Un aspetto che ci ha sorpresi é stato sentire dai ragazzi che, secondo quanto affermano, possono accedere ai giochi tranquillamente o quasi, in barba alla legge che prevede questi giochi vietati ai minori di anni 18. Ci siamo sentiti in difficoltà su quest’aspetto poiché noi adulti a volte siamo i primi a non rispettare e non far rispettare le regole. E questo per fare cassa con buona pace di quei “valori” di cui tanto blateriamo.
http://www.cnca.it/attivita/progetti/progetti-in-corso/rischi-da-giocare