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Associazionismo

Da Biancavilla solidarietà a Silvia Romano: «Attacchi sconcertanti, volgari, sessisti»

L’avv. Pilar Castiglia del Centro Calypso: «Ho difficoltà a spiegare a mia figlia il perché di così tanta bruttura»

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«Quello che si legge sulla liberazione di Silvia Romano è così tanto sconcertante, così tanto violento, così tanto sessista, così tanto volgare, così tanto incivile che non ho saputo spiegare a mia figlia del perché la gente (o gentaglia, uomini e donne senza distinzione) non sia capace di esprimere il proprio pensiero (anche di dissenso), esprimendosi in modo civile ed equilibrato, invece di cadere nel dileggio, nella sporcizia, nella bruttura, nella violenza».

È quanto scrive l’avv. Pilar Castiglia, presidente del centro antiviolenza ed antistalking Calypso di Biancavilla, in riferimento all’odio riversato sui social dopo il rientro in Italia della giovane cooperante internazionale, rapita in Kenya e rimasta sotto sequestro di un gruppo di jihadisti. Insulti e offese che popolano il web in queste ore, anche in riferimento al riscatto milionario che sarebbe stato pagato dall’Italia per ottenere la sua liberazione.

«E questo lo si fa, soprattutto, quando si tratta di una donna, di una ragazza, di una figlia di qualcuno, di una sorella di qualcuno, di un’amica di qualcuno. E poi ci chiediamo il perché del femminicidio?», puntualizza ancora l’avv. Castiglia.

Impegnata sul fronte della tutela delle donne, sia sul piano psicologico, assistenziale e legale, l’avv. Castiglia si dice «indignata e addolorata».

«Quale presidente del Centro Antiviolenza Calypso, a nome di tutte le associate, manifesto –viene sottolineato– la più sentita e profonda solidarietà a Silvia Romano e alla sua famiglia. Che abbiano la forza di elaborare il prima e di affrontare il dopo. Non so cosa sia peggio».

Infine, un appunto a margine: «A tutto ciò si aggiunga la ridicolaggine di chi vive nel sommerso più totale e urla sui social “hanno speso i nostri soldi per il riscatto”».

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Associazionismo

Nuovo Cda della Pro Loco di Biancavilla: Marco Chisari eletto presidente

Al suo fianco Enrica Neri e Giulia Galizia, l’organo direttivo resterà in carica per 4 anni

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È Marco Chisari il nuovo presidente della Pro Loco Biancavilla. Cambio al vertice, quindi, dell’associazione biancavillese, che finora era stata guidata da Francesco Di Mauro. Il passaggio è avvenuto a seguito del rinnovo del Consiglio di amministrazione, che resterà in carica per i prossimi 4 anni.

Ne fanno parte anche Enrica Neri, in qualità di vice presidente, e Giulia Galizia, con funzioni di segretaria e tesoriera. A loro si aggiungono altri quattro consiglieri: oltre all’uscente Di Mauro, figurano Antonella Corsaro, Grazia Russo e Solaika Toscano.

Il nuovo presidente, 25enne biancavillese, presente in associazione da molti anni, si è detto emozionato e pronto per intraprendere questo nuovo percorso.

«Sono davvero orgoglioso –sottolinea Chisari– di poter rappresentare questa associazione che è parte integrante e necessaria per lo sviluppo della nostra meravigliosa città. Tra i miei obiettivi c’è la rivalutazione dei nostri paesaggi ricordandoci che rappresentiamo la terza porta dell’Etna. Cercheremo di valorizzare le eccellenze artistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche del nostro territorio».

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