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Attesa finita per 30 utenti: via ai lavori di Italgas per gli allacci alla rete del metano

La questione era stata sollevata, in maniera particolare, da Giusy Distefano e dal marito Nino Gurgone

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Sono regolarmente partiti, così com’era stato indicato nei giorni scorsi, i lavori di predisposizione all’allaccio della rete Italgas alle abitazioni che mancavano ancora all’appello. 

Già nel corso delle ultime due settimane era scattata un’azione di monitoraggio propedeutica sulle aree interessate. Gli interventi sono stati predisposti in sinergia tra l’impresa e l’amministrazione comunale.

I lavori in questione, che sono stati avviati in piena sicurezza sanitaria (sia sul fronte fluoroedenite che Covid 19), permetteranno di eliminare un disservizio patito da diverse famiglie biancavillesi e che si perpetrava da tempo. In particolare, la questione era stata posta all’attenzione mediatica da Giusy Distefano e dal marito Nino Gurgone, raccontando la loro vicenda familiare e le assurdità di tipo burocratico.

«Con questi interventi parte idealmente la Fase 2 a Biancavilla – spiega il sindaco Antonio Bonanno -. Da quando ci siamo interessati della vicenda, era il finire dello scorso anno, avevamo ottenuto che i lavori partissero ad inizio 2020, rinviati ad oggi per via dell’emergenza Covid. Si sblocca, così, una situazione che durava da anni. Gli interventi sono, in tutto,  all’incirca trenta: al tempo stesso, va detto che altre famiglie stanno potendo usufruire dei lavori in corso facendo richiesta di allaccio che Italgas sta esitando a costo zero per gli utenti».

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Covid, eseguito screening a Biancavilla: 33 contagi scoperti in soli due giorni

Attivato tracciamento in tempo reale, il sindaco Bonanno valuta azioni con il commissario Liberti

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Si è conclusa la ‘due giorni’ di screening a Biancavilla dedicata alla popolazione scolastica e ai cittadini. Complessivamente, eseguiti 1419 tamponi in modalità “drive-in”. Dai test sono emersi 50 positivi. Sono 33 (di cui 11 studenti) i contagiati riferibili alla città di Biancavilla, 17 quelli dei paesi limitrofi. Il tasso di positività rilevato è del 3,52%.

Attivato un sistema di tracciamento in tempo reale. Tutte le volte che i medici dell’Usca hanno rilevato la positività del soggetto, sono scattati la convocazione e il controllo conseguente della cerchia familiare e di amici venuti a contatto con il positivo.

«Questo ci ha dato –spiega il sindaco Antonio Bonanno– la possibilità di rilevare all’istante la situazione e, probabilmente, ciò ha influito sul numero complessivo dei positivi rilevati».

«Anche stavolta, lo dico con soddisfazione, al Com tutto ha funzionato bene. I medici dell’Usca –sottolinea il primo cittadino– hanno fatto un buon lavoro e hanno goduto dell’assistenza dei volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile».

«Esprimo gratitudine –conclude Bonanno– per l’atteggiamento responsabile dei cittadini che ha permesso un monitoraggio importante per il nostro territorio. Con il Commissario anti-Covid Liberti esaminerò i dati per valutare eventuali azioni da adottare nei prossimi giorni».

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