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Coronavirus, un audio sull’ortofrutta “Fratelli Stissi”: è una fake news

Ennesimo esempio di uso irresponsabile dei social, preso di mira il negozio di viale dei Fiori: tutto falso

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Un messaggio audio di una signora, partito su whatsapp e poi subito diventato virale a Biancavilla, sta danneggiando l’immagine del negozio di ortofrutta “Fratelli Stissi” di viale dei Fiori

La donna con la propria voce invita chiaramente a non acquistare frutta e verdura perché –a suo dire– la titolare sarebbe stata contagiata da coronavirus e che avrebbe rifiutato di effettuare il tampone.

Si tratta di un’informazione che non ha alcun fondamento. La smentita arriva dalla stessa titolare, Maria Pia Lo Cicero, che a Biancavilla Oggi, puntualizza: «Io sto bene, non ho alcuna infezione. Non riesco proprio ad immaginare come si possa arrivare a diffondere voci di questo tipo, che non hanno alcun fondamento».

«Sono voci che danneggiano la nostra attività, ecco perché, attraverso Biancavilla Oggi, vorremmo smentire -continua la signora Maria Pia- quanto sta circolando su whatsapp in queste ore. Ovviamente ci preme sottolineare che il nostro negozio sarà regolarmente aperto, a disposizione della clientela, e che come tutti ci stiamo attenendo a lavorare con le dovute precauzioni, con guanti e mascherine».

La persona che ha messo in circolazione l’audio falso rischia adesso una denuncia per procurato allarme e diffamazione.

Sul caso è intervenuto anche il sindaco Antonio Bonanno: «Mi spiace dover intervenire per smentire una delle consuete registrazioni vocali che girano su whatsApp e che raccontano storielle del tutto false. In questo caso si tratta di un audio che non solo crea allarmismo ma denigra anche le persone ed il loro lavoro. Lo dico chiaro, ho sentito la moglie del titolare dell’ortofrutta di Viale dei Fiori menzionata nel vocale (diventato ormai virale): sta bene di salute ed è inaccettabile che venga creato panico senza un minimo riscontro. Mi sembra assurdo, in un momento così delicato, dover evidenziare fatti del genere. Probabilmente, chi si diverte a ricamare fake news del genere non ha un briciolo di rispetto e coscienza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA  

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Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

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Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

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