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Viavai di auto in piazza Sgriccio, a Biancavilla. Le immagini che vi mostriamo sono eloquenti. Certo, non c’è il “coprifuoco” assoluto e si può uscire per incombenze ed esigenze, come la spesa.

Ma l’interrogativo è legittimo: tutti fuori per assoluta necessità? A considerare dal traffico che, soprattutto in certe ore, si vede per le strade del paese, verrebbe da pensare di no.

Già nei giorni scorsi avevamo posto lo stesso interrogativo, mostrando una via Vittorio Emanuele con le consuete code di auto incolonnate. Eppure, la raccomandazione #iorestoacasa è valida più che mai.

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News

Nemmeno il coronavirus ferma gli incivili: guanti a terra dopo il prelievo al bancomat

Ecco cosa si presenta all’esterno dell’Ufficio postale di via Benedetto Croce: questa è la Biancavilla che non ci piace

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© Foto Biancavilla Oggi

Chi si era illuso che il coronavirus e l’emergenza dell’epidemia potesse arginare episodi di degrado, non può che restare sconfitto alla vista delle immagini che pubblichiamo qui sopra. No, a Biancavilla gli incivili non restano a casa. Anzi, continuano a lasciare traccia di sé ogni dove.

Qui, per esempio. Siamo all’esterno dell’Ufficio postale di via Benedetto Croce, nella parte in cui ci sono gli sportelli bancomat. Chi ha effettuato i prelievi di contante ha pensato bene di indossare i guanti in lattice, in linea con le direttive di prevenzione per evitare la diffusione del virus.

Giusto. Peccato che, una volta intascati i soldi, ci sono stati anche coloro che anziché rimettere in una busta i guanti, li ha buttati a terra. Il cestino colmo non giustifica certo un simile comportamento. Così, ciò che si presentava pomeriggio sulla scivola che porta agli sportelli è quello mostrato nelle immagini. Inutile dirlo: questa è la Biancavilla che non ci piace.

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Covid-19 e sclerosi multipla, nuovo video del prof. Patti per rassicurare i malati

Altro intervento, atteso anche a Biancavilla, dove vi è un’alta incidenza della malattia neurodegenerativa

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AGGIORNAMENTO – PER TUTTI PAZIENTI AFFETTI DA SCLEROSI MULTIPLA IN RELAZIONE ALL'EMERGENZA COVID-19

+++AGGIORNAMENTO+++ PER I PAZIENTI AFFETTI DA SCLEROSI MULTIPLA, SECONDO VIDEO INFORMATIVO DEL PROF. FRANCESCO PATTI

Posted by Reload Onlus on Monday, 6 April 2020

Ancora un video con suggerimenti e informazioni utili da parte del prof. Francesco Patti, neurologo catanese, tra i massimi esperti di sclerosi multipla. In particolare, è il coordinatore nazionale “gruppo studi sclerosi multipla” della Società di neurologia. Dopo il primo video, adesso un altro intervento dello studioso, registrato a casa propria, rivolto alle persone affette dalla malattia neurodegenerativa, in relazione all’emergenza “Coronavirus”.

Come il primo, anche questo ulteriore aggiornamento viene diffuso dall’associazione “Reload” di Biancavilla, impegnata sul fronte della ricerca sulla sclerosi multipla.

E proprio a Biancavilla l’incidenza di sclerosi multipla si stima essere doppia rispetto alla media. Un caso anomalo, assieme a quello di Linguaglossa, in provincia di Catania, al punto da essere oggetto di uno studio ancora in corso per ricercare le cause.

I malati di sclerosi multipla a Biancavilla sono una settantina, tra i 19 e i 69 anni: troppi rispetto ad una popolazione di 23mila abitanti. Avviato uno screening, che ha coinvolto i medici di base, in “gemellaggio” con altri tre comuni delle province di Roma e Padova. L’indagine, coordinata proprio dal prof. Patti del Policlinico di Catania, in collaborazione con le università di Padova e “La Sapienza” di Roma, non è ancora conclusa.

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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