Connettiti con

News

Bonanno incontra i vertici Italgas «Allacci metano, lavori sbloccati»

Pubblicato

il

Incontro a Catania tra il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonnano, e i vertici di Italgas (la società che effettua in città i lavori inerenti alla rete del metano). Un incontro definitivo e determinante –viene definito in una nota dell’amministrazione comunale– che ha decretato la chiusura di un accordo che vedrà l’Italgas intervenire sui tratti di rete del metano che erano rimasti in sospeso per via delle procedure legate alla procedure d’intervento per la questione della fluoroedenite.

Si sblocca così anche la vicenda della coppia di coniugi portatori di handicap –Nino Gurgone e Giusy Distefano– che attendevano, come altre famiglie biancavillesi, un intervento doveroso. Il caso era stato sollevato, anche attraverso Biancavilla Oggi, proprio dai due coniugi.

«Ho trovato piena disponibilità da parte di Italgas – spiega il sindaco Antonio Bonanno -ho trovato dirigenti che si sono dimostrati sensibili alla vicenda della nostra città. Abbiamo approntato un cronoprogramma e stabilito le linee di intervento. Già ad inizio dell’anno prossimo, Italgas ci ha garantito che partiranno i lavori di completamento della rete. Restituiamo dignità alle famiglie ed al territorio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Installazione antenna 5G, le suore salesiane: «Noi non c’entriamo niente»

Intervento delle Figlie di Maria Ausiliatrice a proposito dell’impianto sull’edificio in cui sono ospitate

Pubblicato

il

«Come Figlie di Maria Ausiliatrice esprimiamo comprensione per le preoccupazioni espresse. Siamo fiduciose che chi ha responsabilità e competenza prenda decisioni rispettose della sicurezza e della salute dei cittadini».

Lo scrivono in una nota stampa le Figlie di Maria Ausiliatrice di Biancavilla, a proposito della installazione di un’antenna 5G sull’edificio di via Mongibello in cui sono da sempre ospitate.

Sulla vicenda gli abitanti della zona hanno manifestato il loro dissenso e il Comune aveva presentato un ricorso contro l’installazione, bocciato dal Tar.

C’è chi ha chiamato in causa le suore salesiane, a sproposito. Ed ora arrivano le loro puntualizzazioni.

«La notizia dell’installazione delle antenne 5G – scrivono – ha destato ansia e preoccupazione per molti. Ci sembra doveroso fornire alcune chiarificazioni. La sede di via Mongibello è di proprietà dell’Ipab Casa del fanciullo “Francesca Messina”.
Tra l’Ipab e l’ente delle Figlie di Maria Ausiliatrice è in essere un comodato d’uso gratuito dei locali per l’abitazione delle suore e le attività pastorali da loro animate».

«L’azienda che sta provvedendo all’installazione delle antenne – viene specificato – non ha alcun contratto in essere né in forma diretta né indiretta con le Figlie di Maria Ausiliatrice. Circa un anno fa la direttrice dell’istituto ha ricevuto la semplice informazione della decisione in oggetto da parte dell’Ipab».

Le suore, dunque, non hanno alcun ruolo formale nell’iter per la collocazione dell’impianto. Resta il fatto che le entrate economiche destinate all’Ipab, per consentire sul proprio tetto l’installazione dell’antenna, non c’è dubbio che avranno un beneficio indiretto pure sulle Figlie di Maria Ausiliatrice. In mancanza di introiti, il mantenimento dell’immobile e l’ospitalità riservata alle suore potrebbero non essere così scontate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti