Connettiti con

Storie

Una pagina di storia sportiva: “Biancavilla Calcio” è in serie D

Pubblicato

il

Il Biancavilla Calcio raggiunge la serie D. Un salto di categoria storico: mai una squadra locale così in alto. Un risultato raggiunto ai rigori, nella partita di ritorno per i play off nazionali, contro il Canicattì. Applausi per la squadra del presidente Salvatore Ventura, già distintasi per tutto il campionato, fino a raggiungere la vetta, sempre accompagnata dal tifo dei biancavillesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
3 Commenti

3 Commenti

  1. V.Galvagno

    12 Giugno 2019 at 23:25

    Grande soddisfazione per un traguardo così prestigioso che darà lustro alla nostra Biancavilla.
    Sempre forza Biancavilla !Un plauso a tutta la squadra del Biancavilla calcio, particolarmente al presidente S.Ventura che ha creduto fortemente in un progetto così ambizioso .

  2. Antonoi

    11 Giugno 2019 at 5:01

    Complimenti x i ragazzi e il.presidente una squadra locale .vero esempio x il calcio il gioco è entusiasmo e sangue nelle vene…bene .e forza biacavilla

  3. Carmelo Zingano

    10 Giugno 2019 at 13:35

    Volevo solo complimentarmi con questi magnifici ragazzi e la dirigenza tutta, per aver raggiunto un cosi prestigioso traguardo. Io vivo in Lombardia in provincia di Bergamo, ma tutte le domeniche seguo le vicende calcistiche della squadra del mio amato paese. Ora spero che il prossimo campionato, sicuramente molto più impegnativo, si possa affrontare nella maniera migliore per poter continuare a far parte di questa prestigiosa categoria. Cordiali saluti e Forza Biancavilla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Storie

Simona Crispi, ricercatrice di Biancavilla diventa “doctor europaeus”

Brillante percorso di studi e una carriera nell’ambito dell’ingegneria e della chimica dei materiali

Pubblicato

il

Il suo ambito è quello della ricerca e lo sviluppo dei nanomateriali, che trovano applicazioni in svariati settori. Un’attività, la sua, che in questo momento svolge presso il CNR – Istituto di tecnologie avanzate per l’energia “Nicola Giordano” di Messina, col quale ha vinto un assegno di ricerca.

Simona Crispi, biancavillese, nonostante il suo percorso accademico la proietti verso orizzonti internazionali, ha deciso di restare in Italia, anzi in Sicilia. E adesso ha conseguito il dottorato di ricerca in “Ingegneria e Chimica dei materiali e delle costruzioni” all’Università di Messina. Un traguardo arricchito anche dall’attestazione di “Doctor europaeus”. Titolo aggiuntivo che risponde alle condizioni stabilite dalla Confederazione delle Conferenze dei Rettori dei paesi dell’Unione Europea (recepite dalla European University Association) e che Simona ha conquistato grazie alla tipologia e al rilievo dei suoi studi, condotti per un periodo presso la “Humboldt – Universitat” di Berlino.

Alle spalle c’è un un lungo percorso. Simona Crispi ha conseguito la laurea triennale in Tossicologia e quella magistrale in Chimica dei materiali all’Università di Catania. Diversi gli stage riportati in curriculum, dall’Arpa Sicilia alla St Microelectronics, multinazionale con cui ha collaborato per il deposito di un brevetto per creare un materiale da utilizzare in dispositivi miniaturizzati per il rilevamento di gas. Abilitata alla professione di chimico, Crispi ha pubblicato diversi articoli in riviste scientifiche come Sensors and Actuators o ACS Applied Nanomaterials.

Un’intensa attività che non le ha impedito, comunque, di tralasciare affetti e sentimenti. Così, Simona ha coronato ri recente anche il sogno del matrimonio, dimostrando che carriera e famiglia si possano conciliare. «Come è possibile? Con l’amore», risponde la ricercatrice biancavillese. «La passione e l’amore per quello che faccio – garantisce Crispi – mi conferiscono le energie necessarie per alzarmi tutte le mattine alle 4 e andare a prendere un pullman che mi porta ad un altro pullman per arrivare al lavoro. Ed è lo stesso amore che mi riconduce tutte le sere a casa da mio marito».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti