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La “speciale” Via Crucis dei giovani dell’oratorio “Don Pino Puglisi”

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Successo per la prima edizione della “Via Crucis animata”, promossa dai giovani dell’Oratorio “Don Pino Puglisi” della chiesa madre di Biancavilla. Da alcuni anni i giovani si impegnano nell’organizzazione della Via Crucis esterna parrocchiale, ma quest’anno una novità: dopo le rappresentazioni allestite tutti i sabati di quaresima nelle varie zone pastorali della parrocchia, quest’ultima ha preso vita, con l’interpretazione dei personaggi protagonisti della Passione di Cristo, a cura dei ragazzi dell’Oratorio.

La Via Crucis è stata animata dai ragazzi dell’orchestra dell’oratorio, che durante il percorso ha intonato canti tradizionali popolari a supporto della preghiera. Anche i più piccoli hanno avuto un ruolo primario, portando durante il corteo, che si è mosso per le vie del quartiere “San Gaetano/Grassura”, disegni da loro realizzati durante le attività oratoriane raffiguranti la passione di Gesù.

Gli abitanti del quartiere, con molto fervore, hanno allestito 15 altarini realizzati per le soste delle stazioni della Via Crucis, annunciate dal suono delle “troccole” portate dai ministranti della Parrocchia.

Le scene animate, in particolare quella della crocifissione e morte di Gesù, hanno destato particolare commozione tra i numerosissimi fedeli che hanno partecipato alla sacra rappresentazione.

Emozionato anche il parroco don Pino Salerno che, ringraziando i giovani dell’oratorio, ha espresso il suo desiderio nel continuare negli anni a venire questa rappresentazione.

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In città

Fu lui a progettarla, ora la rotatoria è intitolata all’ing. Pietro Antonio Furnari

Cerimonia per ricordare il professionista biancavillese scomparso prematuramente a 49 anni

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La sua morte improvvisa, all’età di 49 anni, aveva suscitato profonda commozione a Biancavilla, nel gennaio del 2023. L’ingegnere Pietro Antonio Furnari erano un professionista noto ed apprezzato.

Adesso, l’amministrazione comunale ha intitolato in sua memoria la rotatoria di viale Cristoforo Colombo, che era stata progettata proprio dallo stesso Furnari.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Antonio Bonanno, hanno preso parte i familiare del professionista: la moglie, i filgi, le due sorelle. Presente anche il deputato europeo Marco Falcone e l’ex sindaco Mario Cantarella.

«Ho sempre ammirato – ha detto il primo cittadino – la dedizione e il garbo dell’ing. Furnari assieme all’amore per la propria città. Lo spazio a lui intitolato ha il valore di un ringraziamento di tutta Biancavilla a un figlio eccellente, la cui parabola umana e professionale è stata troppo breve».

Nella targa in suo ricordo, la scritta: “Ingegnere, persona perbene, esempio di altruismo, onestà e lealtà”.

L’ing. Furnari si era occupato da diverse opere pubbliche per conto di vari enti, non solo in provincia di Catania, ma anche in altre aree località della Sicilia. Tra i progetti seguiti, quelli riguardanti interventi di riqualificazione dei plessi scolastici “Antonio Bruno”, “San Giovanni Bosco” e “Luigi Sturzo” a Biancavilla. Sempre nella sua città d’origine, ha seguiti i progetti di consolidamenti delle chiese “Sacro Cuore” e “Santa Maria dell’Idria” dopo i danni subìti dal terremoto dell’ottobre 2018.

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