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Scuola

La disabilità spiegata ai bambini: progetto Leo club al Primo circolo

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di Alessandro Rapisarda

Come fare comprendere ai bambini il valore della diversità e la sua ricchezza? Come educarli al rispetto di chi si trova in una condizione di disabilità? Come fare perché migliorino e correggano la loro percezione su persone, per esempio, costrette sulla sedia a rotelle? Ci hanno provato le ragazze e i ragazzi del Leo club Adrano, Bronte, Biancavilla guidato da Flavio Randazzo, promuovendo ai bambini di quina elementare  del Primo circolo didattico di Biancavilla il progetto nazionale Kairos.

Ai bambini della scuola, diretta dal preside Mario Amato, in concreto, è stata letta una storia incentrata sugli animali, la storia di Abilian, attraverso la quale sono stati portati ad una serie di spunti di riflessione.

Allo stesso tempo hanno partecipato a particolari giochi per fare comprendere loro le difficoltà che ogni giorno si trovano ad affrontare le persone con difficoltà motorie al movimento, nel tentativo di favorire così l’integrazione scolastica e sociale nei loro confronti.

Referente del progetto è stata Federica Amato: «Sono stati tre incontri impegnative perché –racconta a Biancavilla Oggi– lavorare coi bambini non è mai una passeggiata, ma allo stesso tempo appaganti perché siamo riusciti ad entrare in perfetta sintonia con loro. Si sono rivelati dei bambini molto svegli e maturi, per la loro età, nei confronti delle tematiche toccate dal progetto. Hanno dimostrato sensibilità e comprensione e speriamo di avere lasciato in loro la consapevolezza  che la diversità non va temuta o allontanata ma che è uno strumento per crescere e aiutare chi è più in difficoltà».

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Scuola

“Come anime al vento”: così la scuola “Luigi Sturzo” ha ricordato la Shoah

Per la “Giornata della memoria” una mostra temporanea e la lettura di brani e testimonianze

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Mattinata intensa, commovente e, a tratti, struggente, quella vissuta nella scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla, in occasione dell’inaugurazione della mostra temporanea “Come anime al vento”.

I ragazzi, guidati sapientemente dalle professoresse Cetty La Spina e Rosanna Polto, hanno dipinto delle magliette per la “Giornata della Memoria”. Magliette che sono state appese nei corridoi, lungo i quali sono stati esposti anche altri lavori.

Prima dell’inaugurazione, in aula magna alcuni alunni hanno letto , sia in italiano che in inglese, brani tratti dal romanzo della senatrice Liliana Segre “Fino a quando la mia stella brillerà”, testi di canzoni e testimonianze degli atti di un processo contro i colpevoli di Auschwitz.

Hanno preso parte alla manifestazione gli assessori Enza Cantarella e Luigi D’Asero con la dirigente scolastica Concetta Drago.

Con la loro musica, i professori Coniglio e Mammoliti hanno reso ancor più toccante l’evento. La mostra rimarrà visitabile per qualche giorno.

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