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In città

Babbi Natale a bordo di una Golf “ravvivano” le feste a Biancavilla

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di Vittorio Fiorenza

Ma che ci vuole per ravvivare le festività natalizie? In fondo poco, quasi niente. Bastano 100 euro per “sistemare” una Golf cabrio e un gruppo di buoni amici con una sana capacità di prendere la vita non troppo sul serio.

In sette si sono riuniti per vestire i panni di Babbo Natale, non a bordo di una motoslitta ma di un’auto Volkswagen “riadattata” da cima a fondo («era di colore blu e per farla diventare rossa “a vistimu co Signuri”», dicono a Biancavilla Oggi).

Sulla fiancata, la scritta “I babbi della felicità”. Sul cofano, una rappresentazione del presepe. Hanno girato per tutta Biancavilla, portando una ventata di allegria ed offrendo caramelle e noccioline ai più piccoli (con pose per selfie e foto ricordo) e del buon vino novello ai più grandi. Soste più lunghe al “Cenacolo” di via San Placido e nella struttura di “Croce al vallone”.

Un’allegra comitiva con protagonisti Gianluca Furnari, Giuseppe Nicotra, Luca D’Orto, Nicola D’Agati, Francesco Scalone, Davide Verzì e Dino Lanza.

«Non ci sono soldi, non possiamo fare nulla». È la litania che dal Comune ci si sente dire sempre per spiegare le ragioni dell’assenza di iniziative. Invece, questa ciurma di amici ha smentito una scusa che serve solo a nascondere agli amministratori comunali il proprio vuoto di idee. Sì, in fondo basta poco. Basta il passaggio della Golf dei babbi della felicità per lasciare tra le strade una scia di buon umore.

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In città

Riconoscimento al dott. Calaciura per il suo impegno nella sanità

Targa consegnata al medico biancavillese in occasione di un incontro del Lions club

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Si è distinto per «il suo impegno sanitario svolto con disponibilità e competenza a favore della Comunità». Sono queste le motivazioni del riconoscimento dato al dott. Giuseppe Calaciura, medico biancavillese, già direttore generale dell’Asp di Catania. Al dott. Calaciura consegnata una targa, in occasione di incontro sulla Sanità, organizzato dal Lions Club Adrano Bronte Biancavilla, presieduto da Graziella Portale.

Le motivazioni che hanno spinto i soci dell’associazione a questo riconoscimento sono state enunciate dal past president Giosuè Greco, promotore dell’evento assieme a Salvuccio Furnari, che ha moderato l’incontro.

Il confronto si è svolto nella sala consiliare di Biancavilla. Tanti gli operatori sanitari e cittadini, che hanno apprezzato il gesto del Lions verso l’autorevole personalità biancavillese.

L’incontro si è incentrato sul tema “Sanità pubblica e privata, un’integrazione possibile?”. Sono intervenuti il direttore sanitario dell’Asp CT, Antonino Rapisarda, e il presidente regionale Aceres, Michele Sciuto.

Evidenziate le cause delle criticità in atto: le lunghe liste di attesa, le dimissioni e la carenza di personale. Ma anche i sovraffollamenti nei Pronto Soccorsi.

Espresso l’auspicio di una revisione della rete ospedaliera e della medicina territoriale. L’intento è dare seguito alle disposizioni che stanno maturando in ambito regionale per una proficua collaborazione tra Pubblico e Privato. Ne trarrebbero benefici i cittadini bisognosi di cure sanitarie e garantire il diritto costituzionale alla salute.

Presenti il sindaco Antonio Bonanno, il presidente del Consiglio Comunale Gianluigi D’Asero, il presidente di zona Lions, Dino Distefano, il dirigente Asp Franco Luca.

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