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Una novena di Natale itinerante con la confraternita di S. Maria dell’Idria

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“A Nuvera di Natale” itinerante è l’iniziativa proposta a Biancavilla per il periodo natalizio dalla Confraternita Santa Maria dell’Idria. La novena tradizionale, cantata in vernacolo siciliano da un gruppo di musicisti nei nove giorni che precedono il Natale, hanno sposato in pieno l’idea del gruppo religioso. Nove giorni con nove famiglie che hanno accolto questa esperienza.

«Una bella iniziativa, non aspettavamo questo riscontro da parte delle persone –sottolinea il governatore Nicola Chisari– ogni giorno è bello andare in una casa diversa e riscoprire lo spirito familiare dentro ogni casa.

L’iniziativa vuole coinvolgere il territorio parrocchiale, in particolare la parte più periferica, portando dentro ogni famiglia sia l’aspetto folkloristico sia l’aspetto cristiano con la lettura di una passo tratto dal Vangelo.

«Dobbiamo continuare a tramandare le nostre tradizioni –continua Chisari, alla guida della Confraternita da quattro anni– dobbiamo far capire ai giovani come con semplicità si riesca a fare unione e, nello stesso tempo, “chiesa”. Si, perché in ogni strofa cantata in dialetto si sente il vero senso della nostra terra ed anche il modo di pregare semplice dei nostri avi».

Coinvolte anche le suore del monastero delle Clarisse, che alla fine della Messa hanno assistito con immenso piacere alla cantata della novena in una cornice suggestiva. Le ultime serate saranno divise tra la via Tutte Grazie, via Treves e via Padre Caselli con conclusione domenica 24 dicembre in via Brescia presso la casa della Confraternita.

«La gioia delle persone ci porta a continuare imperterriti a proporre nuove iniziative. Già subito ad inizio anno ci raduneremo per organizzare le attività pasquali, perché le persone vogliono che la parrocchia esca dalle proprie mura e vada nelle strade, soprattutto nelle periferie».

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In città

Fu lui a progettarla, ora la rotatoria è intitolata all’ing. Pietro Antonio Furnari

Cerimonia per ricordare il professionista biancavillese scomparso prematuramente a 49 anni

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La sua morte improvvisa, all’età di 49 anni, aveva suscitato profonda commozione a Biancavilla, nel gennaio del 2023. L’ingegnere Pietro Antonio Furnari erano un professionista noto ed apprezzato.

Adesso, l’amministrazione comunale ha intitolato in sua memoria la rotatoria di viale Cristoforo Colombo, che era stata progettata proprio dallo stesso Furnari.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Antonio Bonanno, hanno preso parte i familiare del professionista: la moglie, i filgi, le due sorelle. Presente anche il deputato europeo Marco Falcone e l’ex sindaco Mario Cantarella.

«Ho sempre ammirato – ha detto il primo cittadino – la dedizione e il garbo dell’ing. Furnari assieme all’amore per la propria città. Lo spazio a lui intitolato ha il valore di un ringraziamento di tutta Biancavilla a un figlio eccellente, la cui parabola umana e professionale è stata troppo breve».

Nella targa in suo ricordo, la scritta: “Ingegnere, persona perbene, esempio di altruismo, onestà e lealtà”.

L’ing. Furnari si era occupato da diverse opere pubbliche per conto di vari enti, non solo in provincia di Catania, ma anche in altre aree località della Sicilia. Tra i progetti seguiti, quelli riguardanti interventi di riqualificazione dei plessi scolastici “Antonio Bruno”, “San Giovanni Bosco” e “Luigi Sturzo” a Biancavilla. Sempre nella sua città d’origine, ha seguiti i progetti di consolidamenti delle chiese “Sacro Cuore” e “Santa Maria dell’Idria” dopo i danni subìti dal terremoto dell’ottobre 2018.

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