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“Meglio Parco che sporco”, ripulite l’area e la casermetta di Piano Mirio

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di Vittorio Fiorenza

Anche il territorio di Biancavilla ha avuto il suo appuntamento nella quarta edizione di “Meglio Parco che sporco”, la manifestazione promossa e coordinata dal Parco dell’Etna.

L’obiettivo è quello di bonificare e ripulire dai rifiuti numerose aree degradate dell’area protetta, oltre a lanciare un forte messaggio di attenzione per la tutela e il decoro del territorio che circonda il sito iscritto nel 2013 nel Patrimonio dell’Umanità.

Per Biancavilla sono stati i volontari dell’associazione “Casa Mirio”, con in testa Piero Cannistraci, a ripulire l’area di Piano Mirio, nel cuore della pineta biancavillese.

Hanno partecipazione anche i soci del Lions club Adrano, Bronte e Biancavilla, con il presidente Giovanni Scuderi e il delegato distrettuale “Ambiente”, Salvuccio Furnari, oltre ad alcuni attivisti di “Rifiuti zero”.

Rimossi non soltanto i rifiuti attorno alla casermetta (oggetto di recenti lavori da parte del Parco dell’Etna) ma anche la spazzatura e i calcinacci che si sono accumulati all’interno della struttura, che nelle intenzioni istituzionali dovrebbe diventare un punto base per percorsi naturalistici ed escursioni. Pualizia anche lungo le strade che portano a questa porzione di territorio biancavillese, tra i più belli della zona etnea ma spesso sporcato da visitatori incivili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Cultura

L’orchestra “Toscanini” di Biancavilla vince concorso bandistico nazionale

Primo premio “Ama Calabria – Suono in Aspromonte”: importante riconoscimento a Lamezia Terme

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Primo premio assoluto per l’orchestra di fiati “Arturo Toscanini” di Biancavilla, con un punteggio 94/100, al conconrso bandistico nazionale “Ama Calabria – Suono in Aspromonte”. L’evento si è svolto al teatro “Grandinetti” di Lamezia Terme.

Si tratta di uno dei concorsi più conosciuti e rinomati in Italia. L’edizione 2024 ha ospitato complessi bandistici che si sono esibiti per categorie diverse. Il complesso biancavillese ha presentato il brano “Fate of the gods” del compositore Steven Reineke e il brano d’obbligo “Abutsu-bo” dell’italiano Enrico Tiso.

La giuria era presieduta da Maestri di fama internazionale: Felix Hauswirth, Fulvio Dose, Paolo Mazza, Giuseppe Testa e Francescantonio Pollice.

Il direttore dell’orchestra “Arturo Toscanini”, Carmelo Galizia, e il presidente dell’associazione, Piergiorgio Galizia, esprimono tutta la loro soddisfazione: «Il percorso di preparazione è stato lungo e impegnativo, ma i sacrifici e il duro lavoro di ogni singolo membro del nostro gruppo sono stati ripagati con soddisfazione e anche con un pizzico di orgoglio. Domani nell’ambito musicale-bandistico si parlerà senz’altro bene di Biancavilla».

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