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Fuoco e fumi in zona Sommacco Incendio nella discarica “occultata”

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Avevamo già denunciato a gennaio lo scempio ambientale, ma non c’è stato nessun intervento. Il risultato? Per ore, fumi di diossina hanno avvelenato l’aria.

 

di Vittorio Fiorenza

La colonna di fumo nero si vedeva a chilometri di distanza. Il fuoco si è sprigionato (o qualcuno l’ha provocato intenzionalmente) sui cumuli di rifiuti a pochi metri da una casa di contrada Sommacco, a nord di Biancavilla.

Un incendio che ha incenerito sterpaglie, cumuli di spazzatura e copertoni che da mesi, come aveva già documentato Biancavilla Oggi, si trovavano sul posto, senza che nessuno abbia mai pensato di rimuoverli. Il risultato è che per ore fumi di diossina hanno avvelenato l’aria.

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Ecco il “vallone della vergogna”: pure scarti edili in zona Sommacco

Ad inizio anno, avevamo lanciato l’allarme attraverso una denuncia video in cui mostravamo la discarica di questa parte del territorio biancavillese che costeggia la Strada Statale 284: il “vallone della vergogna”, lo avevamo chiamato. Il sospetto è che un vero e proprio strato di immondizia, impastatosi nel corso degli anni con fango e terra, si trovi ancora appena sotto la superficie del suolo. Una vera e propria discarica “occultata”.

C’è un punto in cui si vedevano le tracce delle manovre effettuate dai camion per potere ribaltare il cassone carico di inerti derivanti da lavori dell’edilizia.

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Il gesto di un biancavillese d’adozione: donato un defibrillatore alla città

Il dispositivo elettronico “salva vita” è già stato collocato all’ingresso del palazzo comunale

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«Conosco il valore di uno strumento come il defibrillatore. Voglio donarne uno, a titolo personale, alla città che mi ha adottato».

L’ingegnere Giovanni Lau, 39 anni, originario di Misterbianco, ha mantenuto la promessa fatta prima che il virus scombinasse i piani di tutti: donare al Comune di Biancavilla un defibrillatore per metterlo a disposizione della città.

Adesso, nel corso di una cerimonia informale, il dispositivo elettronico è stato consegnato al sindaco Antonio Bonanno. Lau era accompagnato dalla moglie, Marinella Milazzo di Biancavilla.

«È un gesto disinteressato e di grande considerazione nei confronti della nostra città – commenta il sindaco Antonio Bonanno – la sensibilità e la collaborazione dei cittadini sono la conferma che la nostra comunità è viva e solidale».

Il defibrillatore donato è stato già installato all’ingresso del Comune, con l’aiuto dell’assessore Francesco Privitera. È a disposizione di tutta la comunità.

Pochi mesi fa, a Biancavilla, ignoti hanno rubato un defibrillatore posto all’esterno del Circolo Castriota, tra Piazza Roma e via Vittorio Emanuele. «Tra qualche settimana – assicura il consigliere Salvo Pulvirenti, presente alla posa – ne arriverà uno nuovo». Il sindaco lo ha ringraziato per essersi preso cura della sostituzione dello strumento sottratto. 

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