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In scena “Gli amanti di Verona”, successo bis per i DB Friends

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© Foto di Claudio Caserta

Il palcoscenico del teatro “La Fenice” di Biancavilla trasformato nella Verona descritta da Shakespeare in “Romeo e Giulietta”.

I D.B.Friends Compagnia Novaluna, che già ad aprile avevano registrato il tutto esaurito ad Adrano, sono nuovamente andati in scena con il musical “Gli Amanti di Verona”, bissando così il grandissimo successo.

Il cast formato da 50 elementi tra attori, cantanti e ballerini, è stato diretto dalla regia di Vincenzo Licari, che ha saputo scegliere ogni personaggio in maniera idonea ed azzeccata. A coadiuvarlo, le coreografe Maria Gennaro, Jessica Russo, Oriana Valastro e Maria Concetta Merlo, che sono riuscite a tirare fuori il meglio da tutti i componenti del meraviglioso corpo di ballo targato D.B.Friends. Nota di merito a Simona Alongi, ginnasta e ballerina, che con il suo assolo ha incantato la platea.

Ancora una volta a riscuotere grande successo è stata la figura emblematica della Morte, interpretata da Tiziana Cantarella.

Il cast vanta volti ormai noti al pubblico biancavillese ed adranita, che non si smentiscono nella resa sempre più studiata dei personaggi loro affidati: Nicola Santese, Maria Privitera, Silvia Alongi, Giovanna Fallica, Marta Stimoli, Michele Gatto, Giuseppe Marchese, Alberto Pappalardo, Vincenzo Licari, Giovanni D’Agati e Alfredo Cantarella. Tra tutti, in questo spettacolo, a dare prova di bravura è stato Carmelo Calcagno, giovane cantante alle prese con il suo primo ruolo da co-protagonista, che si è dimostrato decisamente all’altezza delle aspettative.

Molti spettatori, provenienti anche da San Giovanni La Punta, Belpasso, Maletto, Catania e Siracusa, hanno espresso il desiderio di potere vedere lo spettacolo pure in altri teatri siciliani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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In città

Fu lui a progettarla, ora la rotatoria è intitolata all’ing. Pietro Antonio Furnari

Cerimonia per ricordare il professionista biancavillese scomparso prematuramente a 49 anni

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La sua morte improvvisa, all’età di 49 anni, aveva suscitato profonda commozione a Biancavilla, nel gennaio del 2023. L’ingegnere Pietro Antonio Furnari erano un professionista noto ed apprezzato.

Adesso, l’amministrazione comunale ha intitolato in sua memoria la rotatoria di viale Cristoforo Colombo, che era stata progettata proprio dallo stesso Furnari.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Antonio Bonanno, hanno preso parte i familiare del professionista: la moglie, i filgi, le due sorelle. Presente anche il deputato europeo Marco Falcone e l’ex sindaco Mario Cantarella.

«Ho sempre ammirato – ha detto il primo cittadino – la dedizione e il garbo dell’ing. Furnari assieme all’amore per la propria città. Lo spazio a lui intitolato ha il valore di un ringraziamento di tutta Biancavilla a un figlio eccellente, la cui parabola umana e professionale è stata troppo breve».

Nella targa in suo ricordo, la scritta: “Ingegnere, persona perbene, esempio di altruismo, onestà e lealtà”.

L’ing. Furnari si era occupato da diverse opere pubbliche per conto di vari enti, non solo in provincia di Catania, ma anche in altre aree località della Sicilia. Tra i progetti seguiti, quelli riguardanti interventi di riqualificazione dei plessi scolastici “Antonio Bruno”, “San Giovanni Bosco” e “Luigi Sturzo” a Biancavilla. Sempre nella sua città d’origine, ha seguiti i progetti di consolidamenti delle chiese “Sacro Cuore” e “Santa Maria dell’Idria” dopo i danni subìti dal terremoto dell’ottobre 2018.

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