Connettiti con

In città

L’associazione “Luigi Sturzo” apre la “Settimana del libro” in due scuole

Pubblicato

il

settimana-del-libro-istituto-branchina

Quiz e flash mob. Primi appuntamenti del programma con il coinvolgimento degli istituti “Maria Ausiliatrice” di Biancavilla e “Pietro Branchina” di Adrano.

 

Al via la seconda edizione della “Settimana del libro” di Biancavilla e Adrano promossa dall’associazione biancavillese “Luigi Sturzo”, in collaborazione con le scuole medie, elementari e superiori presenti sul territorio, Penelope Sicilia, CUS Catania, Ricominciare, Leo Club, convento San Francesco di Biancavilla e Etnawild.

►LEGGI IL PROGRAMMA

Ad aprire la manifestazione sono stati i ragazzi della quinta elementare dell’Istituto “Maria Ausiliatrice” di Biancavilla.  Gli alunni insieme all’insegnante Bella Maria e ai volontari dell’associazione “Sturzo” hanno dato via al primo flash mob book della giornata, pronunciando la frase “I libri sono come la mente: funzionano solo se li apri”.

I ragazzi delle quarte e quinte classi dell’Istituto Tecnico “Pietro Branchina” di Adrano, invece, si sono sfidati al gioco “Quizza il libro”, quiz a premi organizzato dall’associazione Sturzo con l’animazione di Yvii party.

Dopo tre durissime manche. ad aggiudicarsi i premi messi in palio sono state le squadre: Arrobs, Nsdap, I dottori e I magnifico. Presenti al via al gioco il dirigente scolastico Giuseppina Furnari e il prof. Salvatore Petralia.

I premi ai vincitori e i gadget per tutti i partecipanti saranno consegnati il 4 maggio nel corso del primo appuntamento di “Stilografiche di primavera” che vedrà la partecipazione del prof Alfio Cazzetta, che illustrerà il suo ultimo libro “La resistenza negli sport individuali e di squadra” con la presenza di Luca Di Mauro, presidente del CUS Catania, e del prof. Ignazio Russo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

Pubblicato

il

Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili