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Il parcheggio riservato ai disabili occupato… dall’auto dei vigili urbani

Il comandante Lanaia: «Sono stato io stesso a sostare lì, ma è stato per 4-5 minuti».

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No, non poteva passare inosservata una cosa del genere. Al tempo degli smartphone sempre in mano, basta un clic per documentare il mancato rispetto delle regole. A Biancavilla –è risaputo– basta fare un giro e in una manciata di minuti si possono fare corposi servizi fotografici su abusi, norme calpestate e inciviltà.

Ma questa volta è diverso. Ad infrangere le regole sono stati coloro che dovrebbero garantirle. Già, perché la foto in questione, segnalata a Biancavilla Oggi e che qui pubblichiamo, mostra un’auto della polizia municipale parcheggiata tra le strisce gialle, davanti al cartello che indica in evidenza lo stallo riservato ai disabili, in via Lischetti, stradina vicina agli uffici della Cgil.

«Sì, in effetti è successo ieri mattina. Sono stato io stesso –ammette il comandante della polizia municipale, Vincenzo Lanaia– a parcheggiare lì. Capisco che non si faccia, ma vi era una necessità di servizio (non meglio precisata, ndr) e, non essendoci posto nella zona, ho messo l’auto in quello stallo. Posso garantire comunque che l’auto è rimasta parcheggiata all’incirca per 4 o 5 minuti».

Non usa molti preamboli, invece, l’assessore alla Polizia municipale, Grazia Ventura: «L’amministrazione comunale si scusa per l’episodio e, senza mezzi termini, diciamo che nel 2015 non è ammissibile una cosa del genere. È mortificante e, anche se l’auto è stata parcheggiata per pochi minuti, non è giustificabile. Provvederò a chiamare i vigili urbani, un fatto simile non deve ripetersi perché la polizia municipale è tenuta a dare l’esempio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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