Connettiti con

Fuori città

La comunità “Sentiero speranza” scopre la figura di Placido Rizzotto

Pubblicato

il

monologo-placido-rizzotto

Il pubblico che ha seguito il monologo sulla vita del sindacalista assassinato nel 1948

Gli ospiti della comunità “Sentiero speranza” di Biancavilla partecipano alle iniziative del “Mese della legalità”. Quanti seguono il percorso terapeutico nella struttura di contrada “Croce al vallone”, legata all’Opera Cenacolo Cristo Re, hanno assistito a Catania al primo appuntamento.

Si è trattato di un monologo messo in scena dal gruppo artistico “Area teatro” sulla vita del sindacalista Placido Rizzotto, ucciso dalla mafia nel 1948 a Corleone.

placido-rizzotto«I ragazzi della comunità spiega uno degli accompagnatori- alla fine di quasi due ore di monologo erano entusiasti. Nei progetti del loro cambiamento durante il periodo di comunità, un punto importante è diventare dei cittadini modello nelle città in cui vivranno. Grandi applausi per la magistrale interpretazione del protagonista che ha fatto riflettere tutta la sala su come la mafia ha trattato un cittadino onesto come Rizzotto. I ragazzi con gli occhi lucidi e felici della serata si sono complimentati con il protagonista».

Gli ospiti della comunità “Sentiero Speranza” continueranno a partecipare ad altre iniziative durante questo mese. Tra queste, quella in cui affiancheranno l’associazione “Libera dalle mafie”, il 24 marzo, in un corteo che coinvolgerà scuole ed associazioni catanesi. Altri appuntamenti in cui saranno i ragazzi della struttura biancavillese vedranno, inoltre, la collaborazione di Addiopizzo e del Banco alimentare di Catania.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cultura

Un biancavillese nominato a capo del Conservatorio Santa Cecilia di Roma

Prestigioso incarico per il prof. Antonio Marcellino, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana

Pubblicato

il

di VITTORIO FIORENZA

Antonio Marcellino, biancavillese, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana, è stato nominato presidente del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, prestigiosa istituzione fondata nel 1875 con radici che risalgono al XVI secolo. Un’istituzione che ben conosce, avendovi insegnato organologia per sei anni, dal 2010 al 2016.

La notizia è stata diffusa dalla pagina facebook del Conservatorio “Vincenzo Bellini”, dove Marcellino insegna storia della musica. Tra i primi a formulare le congratulazioni, anche l’orchestra di fiati “Toscanini” di Biancavilla.

Diplomato in pianoforte, laureato in musicologia e specializzato in paleografia e filologia musicale, Marcellino è stato anche professore a contratto nelle università “Tor Vergata”, Messina, Catania e Calabria, oltre che al politecnico internazionale di Vibo Valentia.

Attualmente è anche presidente del Festival Internazionale del Val di Noto “Magie barocche” (i cui eventi sono stati ospitati pure a Biancavilla) e membro della Commissione per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Catania.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili