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«Mai più morti sulla Ss 284»: Symmachia fa tappa a Biancavilla

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© Foto di Sara Ricca

«Non vogliamo più morire sulla 284». Gli attivisti dell’associazione Symmachia fanno tappa a Biancavilla per chiedere interventi di sicurezza sulla pericolosissima arteria, quasi quotidianamente interessata da incidenti, spesso mortali.

Dopo le iniziative di denuncia e sensibilizzazione promosse ad Adrano, volantinaggio dei giovani dell’associazione allo svincolo di Biancavilla. In piazza Roma fissato, invece, l’appuntamento per la petizione popolare con un documento da inviare agli organi competenti. Oltre ai soci di Symmachia, presenti pure il gruppo scout “Biancavilla 1” e il gruppo giovanile Yvii.

«Il “mese di lotta” per la Ss 284 è stato ideato –si spiega in un comunicato– per chiedere urgenti e duraturi interventi di messa in sicurezza della trafficata arteria, in particolare nel tratto Adrano-Paternò. Proprio questa porzione di strada è stata teatro di innumerevoli incidenti stradali, anche mortali».

Fra questi, anche l’incidente in cui ha perso la vita il giovane adranita Salvo Muni: la madre, Angela Migliastro, ha condiviso immediatamente le iniziative di Symmachia. Insieme alla presidente Angela Anzalone, la signora Migliastro ha firmato la lettera che è già stata inviata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Prefetto di Catania, al Presidente dell’Anas, alla Regione Sicilia e ai sindaci di Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia e Paternò.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Lo spartitraffico diventa “galleggiante” lungo viale dei Fiori a Biancavilla

Acquazzone d’agosto con disagi per gli automobilisti non soltanto per il consueto tratto allagato

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© Foto Biancavilla Oggi

Solito acquazzone, solito copione lungo viale dei Fiori, a Biancavilla. Stavolta, però, con una variante, che riguarda lo spartitraffico “New Jersey” posato su un tratto di strada alcune settimane fa. Gli elementi in plastica che separano le corsie sono diventati “galleggianti” a causa del consueto accumulo di acqua piovana.

Diversi blocchi separatori sono finiti per “invadere” una delle corsie, aggiungendo ulteriore disagio agli automobilisti in transito.

La separazione “morbida” delle due corsie si lega alla presenza delle strisce pedonali rialzate. Tutto ciò -nelle intenzioni del Comune- dovrebbe favorire in maniera sensibile la riduzione della velocità dei veicoli ed escludere del tutto i salti di corsia.

Se la presenza delle “barriere” in plastica ha già evitato sorpassi azzardati, resta da risolvere l’accumulo di acqua. Un “fenomeno” presente fin dall’inaugurazione del “nuovo” viale dei Fiori, avvenuta con la passata amministrazione comunale.

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