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«Mai più morti sulla Ss 284»: Symmachia fa tappa a Biancavilla

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© Foto di Sara Ricca

«Non vogliamo più morire sulla 284». Gli attivisti dell’associazione Symmachia fanno tappa a Biancavilla per chiedere interventi di sicurezza sulla pericolosissima arteria, quasi quotidianamente interessata da incidenti, spesso mortali.

Dopo le iniziative di denuncia e sensibilizzazione promosse ad Adrano, volantinaggio dei giovani dell’associazione allo svincolo di Biancavilla. In piazza Roma fissato, invece, l’appuntamento per la petizione popolare con un documento da inviare agli organi competenti. Oltre ai soci di Symmachia, presenti pure il gruppo scout “Biancavilla 1” e il gruppo giovanile Yvii.

«Il “mese di lotta” per la Ss 284 è stato ideato –si spiega in un comunicato– per chiedere urgenti e duraturi interventi di messa in sicurezza della trafficata arteria, in particolare nel tratto Adrano-Paternò. Proprio questa porzione di strada è stata teatro di innumerevoli incidenti stradali, anche mortali».

Fra questi, anche l’incidente in cui ha perso la vita il giovane adranita Salvo Muni: la madre, Angela Migliastro, ha condiviso immediatamente le iniziative di Symmachia. Insieme alla presidente Angela Anzalone, la signora Migliastro ha firmato la lettera che è già stata inviata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Prefetto di Catania, al Presidente dell’Anas, alla Regione Sicilia e ai sindaci di Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia e Paternò.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Il virus a Biancavilla fa due vittime in un giorno: morto per Covid un anziano

Il nipote dell’anziano: «Addio nonno, questo virus maledetto ti ha portato via senza neanche salutarci»

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«Se ne va un altro pezzo di noi. Un nonno di Biancavilla: anche lui a causa del virus. Non ce l’ha fatta un nostro concittadino di 83 anni che era ricoverato in ospedale. Mi duole comunicare queste notizie ma dobbiamo prendere coscienza che la strada è ancora lunga e che molto dipende dai nostri comportamenti».

È stato il sindaco Antonio Bonanno a comunicare un nuovo decesso Covid in paese, esprimendo «sincera vicinanza alla famiglia».

«Addio nonno, questo virus maledetto ti ha portato via senza neanche il tempo di salutarci»: il saluto commosso di un nipote dell’anziano, pubblicato su Facebook con una foto dell’83enne mentre si trova in piazza Roma. Prima ricoverato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, poi trasferito ad Acireale, dove è morto.

I decessi a Biancavilla salgono, quindi, a nove. La notizia arriva nella stessa giornata in cui all’ospedale di Biancavilla è deceduto, dopo quasi un mese di ricovero, lo chef Carmelo Gentile. In paese i contagi dall’inizio di questa seconda ondata sono 231, di cui 81 casi di guarigioni.

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