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Dalla rabbia alla paura fino alla gioia: “Emozioni… in gioco” alla Badia

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Si intitola “Emozioni… in gioco” l’ennesimo laboratorio tematico che la scuola dell’infanzia paritaria “l’Immacolata alla Badìa” di Biancavilla ha riservato ai suoi alunni più maturi di 4 e 5 anni.

Il progetto, coordinato dalla dott.ssa Eleonora Chicarella, psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva presso il Dipartimento Materno-Infantile dell’Ospedale Garibaldi-Nesima di Catania, si è svolto presso i locali della scuola in otto incontri, tenuti a cadenza settimanale.

I bambini hanno elaborato il loro vissuto sviluppando una “intelligenza” emotiva, intesa come capacità di entrare in contatto con le proprie emozioni e con i propri sentimenti, vivendole in maniera serena, così da saper fronteggiare e gestire le diverse situazioni e, nel contempo, sviluppare la consapevolezza emotiva.

Dopo la presentazione del progetto sono seguiti cinque incontri in cui i piccoli hanno individuato e approfondito una singola emozione (rabbia, paura, sorpresa, tristezza e gioia).

Nel settimo incontro sono state ripercorse tutte le emozioni esplorate in una fiaba. L’ultimo incontro, invece, è stato di verifica con i genitori degli alunni coinvolti, ai quali sono stati presentati anche i lavori realizzati dai loro figli.

«Con le nostre docenti abbiamo fortemente voluto questo progetto, unico nel suo genere –ha spiegato Dino Laudani, direttore della scuola l’Immacolata alla Badìa–. La scelta di affidarlo alla dott.ssa Chicarella è stata garanzia di risultato. Naturalmente i veri protagonisti del progetto sono e rimangono i nostri splendidi bambini, che hanno saputo interpretare con la consueta originalità e simpatia gli incontri».

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Politica

Sostenibilità ambientale, nelle scuole di Biancavilla erogatori di “acqua buona”

Progetto quinquennale, l’assessore Luigi D’Asero: «Minore consumo di plastica, servizio gratuito»

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Il Comune di Biancavilla ha aderito al progetto “L’Acqua che fa Scuola”. A partire dal prossimo anno scolastico, sarà a disposizione “acqua buona” per i ragazzi delle scuole. L’obiettivo è educare i più piccoli ad un atteggiamento responsabile nei confronti della sostenibilità ambientale.

L’installazione di un erogatore d’acqua nelle scuole riduce in maniera sensibile l’utilizzo della plastica.

«L’iniziativa – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero – rappresenta un ulteriore passo in avanti dell’amministrazione in tema di ecologia e rispetto dell’ambiente per il minor consumo di plastica. Nel contempo, per i bambini e tutto il personale scolastico, il servizio completamente gratuito».

Il progetto avrà una durata complessiva di 5 anni e prevede anche il coinvolgimento degli operatori commerciali del territorio.

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