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Il prezzo del pane lievita del 18%: fino a 100 euro in più per famiglia

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Occhio al borsellino e al conto da pagare al panettiere. A partire da lunedì, a Biancavilla “lievita” il prezzo del pane. Un aumento che, a seconda dall’esercente, varierà da 20 a 30 centesimi, in modo da allineare il prezzo a 2 euro al chilo. L’adeguamento riguarderà anche panini, “mafalde”, “gemellini”, il cui prezzo sarà portato a 2,50 euro. In alcuni casi, invece, i “morbidoni” scenderanno da 3 a 2,50 euro al kg, in modo da avere un prezziario quanto più omogeneo.

La decisione è stata presa da tutti i panifici biancavillesi (sono una ventina) e viene motivata con il continuo incremento delle materie prime, a cominciare dalle farine. L’ultimo ritocco dei prezzi a Biancavilla risale al 2004 e –viene sottolineato– nel nostro paese il prezzo finora è stato inferiore di quello praticato in centri vicini. Fin qui le ragioni degli esercenti.

Il punto di vista dei consumatori, che hanno saputo della decisione in maniera improvvisa con avvisi affissi in questi ultimi giorni nei vari panifici, è ovviamente ben diverso.

È facile stimare che questo ulteriore ritocco inciderà per 70-100 euro all’anno su una famiglia media di quattro persone. Il consumo annuo di pane dei biancavillesi si attesta, infatti, intorno alle 1000 tonnellate, cioè circa 150 grammi giornalieri a consumatore. Il giro d’affari dei panifici si aggira, quindi, sui 2 milioni di euro, senza contare prodotti “secondari” come pizzette, biscotti, grissini…

Insomma, è un film già visto: la crisi c’è ma ad essere strozzate di più sono le famiglie.

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Ottobre rosa, mammografie gratuite anche all’ospedale di Biancavilla

L’esame è riservato alle donne di 50-69 anni: bisogna prenotarsi senza richiesta del medico curante

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Il mese di Ottobre si tinge di rosa anche all’Asp di Catania. In occasione del mese dedicato alla salute della donna e alla prevenzione oncologica, per domenica 24 ottobre, giornata di prevenzione e screening. Gli esami mammografico e ginecologico, gratuiti, sono rivolti alle donne rispettivamente di età compresa fra 50 e 69 anni e fra 25 e 64 anni.

Fino a domenica 24 ottobre sarà pertanto possibile prenotare l’esame mammografico al numero verde 800.894007, anche all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla (oltre che negli ambulatori di Catania, Acireale e Pedara.

Nell’ambito dello screening ginecologico alle donne da 34 a 64 anni viene offerto il test HPV. Si tratta di un esame in grado di individuare la presenza del Papilloma virus e più efficace per prevenire il tumore del collo dell’utero.

Gli esami di screening sono gratuiti e non occorre la richiesta del medico curante.

Per appuntamenti o informazioni, il numero verde da contattare è 800.894007, da lunedì a venerdì, ore 8.30/13.00, e il lunedì dalle 15 alle 17.30. Le chiamate sono gratuite sia da rete fissa, che da cellulare. Per maggiori info: www.screening.aspct.it.

Nei casi di necessità di ulteriori accertamenti, alcuni esami e le terapie vengono effettuate presso le Breast Unit della Rete senologica della Regione Siciliana.

Nello stesso ambito dell’Ottobre rosa, a Biancavilla promossa dal Comune e dall’associazione “Ricominciare” un’iniziativa a parte. Visite senologiche gratuite già effettuate presso il Centro Com dall’equipe del Policlinico di Catania. In due giornate 167 le donne che si sono sottoposte all’esame medico. Uno screening che in alcuni casi proseguire con ulteriori approfondimenti tramite ecografia o mammografia.

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