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Fuori città

Giornata “ecologista” a Casa Mirio, ma questa volta in mountain bike

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piano mirio

Tre soci dei “Vulcan Riders” nella pineta biancavillese

di Vittorio Fiorenza

Un’altra giornata ecologista, a stretto contatto con la natura dell’Etna. Ma questa volta la variante è stata la partecipazione anche con mountain bike per un’escursione lungo un itinerario di quattro chilometri. Un nuovo appuntamento a Casa Mirio, nel cuore della pineta di Biancavilla.

Il comitato costituito per recuperare e valorizzare il rifugio, a cui aderiscono le associazioni Rifiuti Zero, Auser e Bene comune, ha allargato l’invito a gruppi ciclistici locali. Hanno risposto all’appello i Vulcan Riders, i cui soci hanno partecipato ad un’escursione in mountain bike da piano Mirio al rifugio della Galvarina.

Nel corso della giornata circa 70 le persone che, anche senza bicicletta, sono stati al fresco dei secolari alberi della pineta biancavillese.

E’ la quarta iniziativa del genere, in meno di un anno, promossa per promuovere la conoscenza e il rispetto di questa parte del territorio comunale.

«Il nostro obiettivo –spiegano i promotori– è quello di valorizzare la casermetta di piano Mirio per farla diventare un punto base per escursioni dell’Etna».

Da rudere quale era ridotto, dopo decenni di abbandono, l’immobile era stato recuperato nel 2001. Ma nel giro di qualche anno era stato praticamente distrutto.

Lo scorso settembre, appassionati della montagna e gruppi sensibili al rispetto ambientale avevano ripulito il rifugio e lo spiazzo dalla grande quantità di rifiuti. Poi la serie di iniziative, che hanno anche catturato l’attenzione del Parco dell’Etna, il quale ha già pronto un progetto di ristrutturazione dell’immobile. Una quinta iniziativa del comitato Mirio è già in programma per il prossimo mese di settembre.

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Cultura

Un biancavillese nominato a capo del Conservatorio Santa Cecilia di Roma

Prestigioso incarico per il prof. Antonio Marcellino, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana

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di VITTORIO FIORENZA

Antonio Marcellino, biancavillese, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana, è stato nominato presidente del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, prestigiosa istituzione fondata nel 1875 con radici che risalgono al XVI secolo. Un’istituzione che ben conosce, avendovi insegnato organologia per sei anni, dal 2010 al 2016.

La notizia è stata diffusa dalla pagina facebook del Conservatorio “Vincenzo Bellini”, dove Marcellino insegna storia della musica. Tra i primi a formulare le congratulazioni, anche l’orchestra di fiati “Toscanini” di Biancavilla.

Diplomato in pianoforte, laureato in musicologia e specializzato in paleografia e filologia musicale, Marcellino è stato anche professore a contratto nelle università “Tor Vergata”, Messina, Catania e Calabria, oltre che al politecnico internazionale di Vibo Valentia.

Attualmente è anche presidente del Festival Internazionale del Val di Noto “Magie barocche” (i cui eventi sono stati ospitati pure a Biancavilla) e membro della Commissione per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Catania.

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