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Cento candeline per nonna Angela «Altruista con tempra d’altri tempi»

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di Vittorio Fiorenza

Ha problemi alla vista. E’ allettata. Ma la soddisfazione del traguardo dei 100 anni di età l’ha avuta. Angela D’Urso, classe 1914, festeggia oggi lo speciale compleanno. Lo fa circondata dall’insostituibile affetto della figlia, della nipote e dei pronipoti.

Angela D’Urso

Torta con numero a tre cifre e spumante per brindare ad un secolo di vita. Gli acciacchi ci sono, certo. E i momenti di lucidità, a volte, mancano. Ma la tempra e la forza di nonna Angela sono quelli d’altri tempi.

Nata da famiglia contadina, quando ancora la Prima Guerra Mondiale non era scoppiata, l’anziana biancavillese ha dedicato la sua vita alla figlia e alla nipote, che porta il suo nome e che adesso ricambia l’affetto ricevuto, accudendo la nonna.

«In un percorso di vita così lungo –raccontano i parenti– non sono mancati sacrifici e dure prove, però zia Angela non si è mai persa d’animo e si è sempre rimboccata le maniche per la famiglia. Nei confronti di chi mostrava bisogno, non si è mai tirata indietro. Anzi, è stata disponibile ed altruista con tutti. E forse per questo il Signore l’ha premiata, regalandole la gioia di potere festeggiare i suoi 100 anni».

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Ucciso dal Covid l’avv. Bandieramonte, belpassese ma legatissimo a Biancavilla

Una persona stimata, la famiglia era originaria del nostro paese, dove aveva parenti, amici e colleghi

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È morto all’età di 62 anni, a causa dell’infezione di coronavirus, l’avv. Gaetano Bandieramonte, persona e professionista apprezzato. Residente da tempo a Belpasso, la sua famiglia era originaria di Biancavilla.

Anche nel nostro paese, tra parenti e colleghi, è stata nutrita la speranza che l’avv. Bandieramonte potesse guarire. Un appello era stato lanciato per la donazione di plasma iperimmune di pazienti già guariti dal Covid. Ma non è bastato.

La notizia del suo decesso, mentre era ricoverato in Terapia intensiva all’ospedale “San Marco”, ha suscitato dispiacere.

Il padre, il prof. Luigi Bandieramonte, viene ancora ricordato per essere stato insegnante di francese nella scuola media “Luigi Sturzo”. A Biancavilla c’è chi ricorda la famiglia Bandieramonte, che abitava nel quartiere dell’Annunziata. E soprattutto i momenti di svago passati in estate alle Vigne, in zona Vallone rosso, vicino il Piccolo seminario.   

Il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Catania ha diffuso un messaggio di cordoglio: «Con infinita tristezza ricordiamo il caro Gaetano, un professionista serio e competente, e la sua bontà ed umanità. Un amico di tutti. Ci stringiamo al dolore dei suoi familiari e dei figli Simone, nostro collega, ed Erica, giovane praticante avvocato».

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