Biancavilla siamo noi
Segnala un tombino pericolante, i vigili urbani: «Ma oggi è festivo»

Vi mando questa mail per segnalarvi come la nostra città in caso di maltempo si faccia prendere dalla classica “incuranza” riguardante i disagi che ne derivino.
Stamane, ho assistito ad un evento, dove un cittadino è stato vittima di uno spiacevole incidente nell’incrocio tra via Fratelli Bandiera e via Giulio Verne, che ha visto coinvolta la sua auto, finita su un tombino scoperchiato dalle forti piogge di stanotte. L’incidente ha causato evidenti danni al veicolo, ma questo è di ben poca importanza, rispetto a quello che è stato comunicato via telefono al cittadino dal comando della polizia municipale.
Infatti, dopo l’accaduto, il cittadino ha telefonato al comando per segnalare a chi di dovere del tombino in questione, che potrebbe rivelarsi pericoloso (anzi, già lo si è rivelato).
Sta di fatto, che dopo aver chiamato la polizia municipale, il cittadino si è dovuto sentirsi dire, testuali parole: “Non è di nostra competenza, e poi oggi è festivo”.
Un’affermazione che da sola racchiude il nocciolo della questione.
Tale tombino scoperchiato era stato segnalato già in precedenza alla polizia municipale, ma nessuno ha provveduto a porre una semplice segnaletica di pericolo o a sanarlo (è stato poi lo stesso cittadino a spostare una transenna posta in via G. Verne, per evitare il passaggio delle auto, per segnalare tale tombino).
In questo caso, a chi ci si dovrebbe rivolgere? Visto che “non è competenza” dei vigili urbani?
PIEREMANUELE SBERNI
Fin qui la segnalazione, civile e pacata, di un nostro lettore. Abbiamo tentato di contattare il comando della polizia municipale di Biancavilla, senza riuscirci. Avremmo voluto chiedere spiegazioni su quanto segnalatoci. Se e quando riceveremo una eventuale risposta, saremo lieti di pubblicarla.
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Biancavilla siamo noi
«Ho disdetto l’utenza idrica, ma la SIE mi ignora ed emette una fattura piena»
La testimonianza di una lettrice: «Dopo tre mesi e mezzo, la pratica non l’hanno presa nemmeno in carico»

Gentile redazione di Biancavilla Oggi, vorrei segnalare attraverso la vostra rubrica un disservizio che sto vivendo con la SIE Spa, gestore da un anno del servizio idrico di Biancavilla. La mia esperienza va al di là delle polemiche sulle tariffe che sono lievitate. Non voglio minimamente entrare nelle dispute dei politicanti che si sono subito fiondati a strumentalizzare.
A metà febbraio ho inviato tramite PEC la richiesta di disdetta di un’utenza idrica che, di fatto, non utilizzo ma che, soltanto per quota fissa, senza consumi, mi costarebbe circa 70 euro all’anno. Dopo avere presentato la richiesta, mi era stato assicurato che entro una ventina di giorni un addetto Sie sarebbe intervenuto per sigillare il contatore. A oggi, dopo oltre tre mesi e mezzo, nessuno si è visto.
Contattando il call center, ero stata comunque rassicurata sul fatto che, ai fini della cessazione del contratto, avrebbe fatto fede la data della PEC. Stessa risposta avuta anche allo sportello aperto nei locali del Comune (disponibile solo un giorno a settimana!!!).
Perché la Sie non risponde alle email?
Con mia sorpresa, però, nei giorni scorsi ho ricevuto la prima fattura del 2026. Non solo sono stati conteggiati i costi dell’intero trimestre (quando avrebbero dovuto considerare solo fino a metà febbraio). Ma è stata addirittura aggiunta una rata del deposito cauzionale (non dovuto perché sto chiudendo un rapporto). Un evidente segnale che la mia pratica non è stata presa in considerazione.
Ho nuovamente contattato il call center. Mi è stato consigliato di inviare un’altra PEC per chiedere l’annullamento della fattura e il relativo ricalcolo a conguaglio. Anche questa comunicazione è stata inviata, ma al momento non ho ricevuto alcuna risposta. Nel frattempo, dei tecnici incaricati di sigillare il contatore continua a non esserci traccia. Fra l’altro se loro non annotano l’ultima lettura (pur essendo i miei consumi zero), come fanno ad emettere fattura a conguaglio?
Mi chiedo se sia normale che un cittadino debba attendere mesi per una semplice cessazione di utenza. È normale ricevere bollette che sembrano ignorare completamente la documentazione trasmessa? Auspico che la SIE Spa possa chiarire la vicenda. Spero che la pratica si risolva rapidamente. È una situazione che, oltre a creare disagio, genera inevitabile sfiducia nei confronti del servizio. Ringraziandovi per il servizio puntuale di informazione ai biancavillesi, cordiali saluti.
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Biancavilla siamo noi
«Ecco il degrado della cappella comunale “San Placido” al cimitero»
La struttura era stata inaugurata nell’aprile 2017 in project financing: 1000 loculi su cinque livelli

«Questa è la situazione che ci ritroviamo nella cappella San Placido: nel sotteraneo è una vera vergogna e nessuno fa nulla. È da denuncia, una vergogna». Comincia così la segnalazione che una lettrice di Biancavilla Oggi fa pervenire alla nostra redazione, allegando alcune immagini.
Si tratta della cappella comunale, inaugurata nell’aprile 2017 e intitolata a San Placido nell’ottobre 2019. Una struttura realizzata in vetro e acciaio, attraverso project financing, ospita 1000 loculi su cinque livelli. Peccato che i cittadini segnalino spesso problemi di manutenzione, sporcizia e infiltrazioni d’acqua.
La nostra lettrice sottolinea il «degrado assoluto con ratti, puzza e, ora, si aggiungono pure muffa e pezzi di muri crostati». E manifesta un timore: «Tra poco ci ritroveremo le bare fuori».
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gianfranco galvagno
1 Novembre 2015 at 20:11
Fortunatamente nessun danno fisico e quindi……………….ridiamoci su (ci sarebbe da piangere!!).
Oltre alla vostra richiesta di spiegazioni, vorrei porre la seguente domanda:
ma cosa serve stare in ufficio per rispondere “non è ns competenza” e soprattutto “oggi è festivo” ?
un saluto
Vincenzo
1 Novembre 2015 at 18:42
Purtroppo il nostro (ossia pagato da tutti noi) corpo di polizia municipale è alquanto inutile: sfrecciano davanti a loro senza casco (lasciamo stare le cinture), passano con la loro(!!!) macchinina tra auto in doppia e tripla fila con noncuranza, non è di loro competenza…etc etc. Potremmo indire referendum cittadino per abolire il corpo.