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Intitolata a San Placido la cappella comunale del cimitero di Biancavilla

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La nuova cappella comunale del cimitero di Biancavilla è stata intitolata a San Placido, patrono di Biancavilla. La decisione è stata adottata con delibera della Giunta Bonanno.

Realizzata in project financing ed inaugurata nell’aprile 2017, la struttura (un’opera in vetro e acciaio che ospita 1000 loculi ed è sviluppata di cinque livelli) è ora dedicata al martire benedettino «che rappresenta per la cittadinanza tutta –si legge nella motivazione dell’amministrazione comunale– anche la propria identità culturale e religiosa».

Si tratta di un ulteriore tributo (oltre alla stele posta proprio nel punto definito “Pedata di San Placido” dalla toponomastica locale) rivolto al santo, per il quale quest’anno si è ricordato il 310° anniversario del patrocinio cittadino.

Una scelta per la quale esprime il suo plauso il presidente del Circolo San Placido, che raggruppa i devoti che animano e curano le processioni delle reliquie e del simulacro del patrono nelle giornate del 5 e 6 ottobre.

«Non possiamo che ritenerci onorati dice a Biancavilla Oggi, il presidente Placido Lavenia– per la decisione dell’amministrazione comunale, anticipataci dall’assessore ai Servizi cimiteriali, Vincenzo Amato, a volere dare un ulteriore segno di riconoscenza alla storia e all’esempio del nostro patrono, che rappresentano per la nostra comunità non solo le basi della nostra devozione, ma anche elementi fondanti della identità religiosa e civile».

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Politica

Pd e 5 Stelle: «Abbandono dei rifiuti, fenomeno diffuso: Bonanno intervenga»

Mozione presentata dai consiglieri comunali dei due gruppi, Alfio Distefano e Dino Asero

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Avviare una campagna di informazione e sensibilizzazione al corretto smaltimento dei rifiuti. E in caso di abbandono e deposito incontrollato, si disponga la confisca del mezzo utilizzato per il trasporto illecito dei rifiuti, ferme restando le sanzioni penali già previste.

Due direttive che il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle di Biancavilla chiedono di attuare all’amministrazione comunale. Lo fanno attraverso una mozione, a firma dei consiglieri Alfio Distefano e Dino Asero, che dovrà essere discussa dall’assemblea cittadina.

La presa di posizione dei due gruppi di minoranza si lega al diffuso malcostume di abbandono di rifiuti. Materiale di ogni genere lasciato indiscriminatamente in tutto il territorio di Biancavilla.

«Purtroppo –viene evidenziato– le zone interessate dal fenomeno oggi comprendono non solo le periferie, ma anche il centro storico, dove principalmente vengono abbandonati rifiuti da utenza domestica. Esternamente al territorio urbano si trovano discariche abusive generalmente con ingenti quantità di rifiuti di provenienza non domestica, dove si rinvengono inerti di lavorazioni e rifiuti pericolosi per l’ambiente».

«Tutto ciò –sottolineano Distefano e Asero– oltre a deturpare il decoro urbano, crea un danno ambientale ed economico al bilancio comunale poiché il costo di rimozione e smaltimento dei rifiuti grava annualmente sulle spalle dei cittadini onesti».

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