Istituzioni
All’Istituto comprensivo “Bruno” inaugurata la prima mensa scolastica
La struttura, destinata ai bambini delle sezioni dell’infanzia, operativa dal prossimo anno scolastico
Per la prima volta, una scuola di Biancavilla ha una mensa. I primi ad usufruirne sono i bambini delle azione dell’infanzia dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”. La mensa sarà in funzione dal prossimo anno scolastico, ma è già stata allestita. L’inaugurazione è avvenuta con il sindaco Antonio Bonanno.
«Ogni investimento fatto sui bambini è un investimento sul futuro della nostra comunità – dice Antonio Bonanno –. Con determinazione abbiamo scelto di rimettere la scuola al centro: nuovi asili nido, edifici più sicuri, servizi migliori. Oggi aggiungiamo un tassello fondamentale. Quando mi sono insediato non avrei mai pensato di poter arrivare a 4 mense scolastiche comunali: partire da zero e raggiungere questo obiettivo sa di prodigioso».
La nuova mensa non sarà soltanto un servizio di refezione, ma un vero e proprio luogo di educazione alimentare. A tavola, i bambini impareranno a mangiare correttamente, a scoprire i sapori autentici del territorio e a condividere. In occasione dell’inaugurazione, i piccoli hanno già avuto il piacere di gustare succhi di ficodindia e succhi d’arancia di due aziende locali.
La mensa, una volta che entrerà in funzione con le nuove iscrizioni, consentirà l’attivazione del tempo pieno. Un’innovazione che porterà anche nuovi posti di lavoro, grazie a un organico maggiore nelle scuole.
«Oggi è una giornata di festa – prosegue il primo cittadino – perché con l’apertura di questa mensa centriamo un grande obiettivo: permettere il tempo prolungato ai nostri bambini e consentire loro di vivere in una bella struttura. Biancavilla sta cambiando, sta nascendo una città a misura di bambino e misura di famiglia».
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Cultura
La biblioteca comunale aperta ai più piccoli: il piacere e la scoperta dei libri
Iniziativa rivolta agli alunni di scuola elementare con Edoardo e Tommaso come piccoli testimonial
Una mattinata all’insegna della cultura, delle storie e della passione per la lettura ha animato la Biblioteca comunale “Gerardo Sangiorgio” di Biancavilla. L’amministrazione comunale ha organizzato l’evento “Che Storia – Libri e fumetti per crescere”, rivolto ai ragazzi delle terze classi elementari con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al mondo dei libri e del prestito bibliotecario.
«Il progetto – spiega il sindaco Antonio Bonanno – è stato fortemente voluto dalla mia amministrazione per aprire le porte della cultura ai nostri ragazzi e farli innamorare delle storie, tra prestiti di libri, curiosità e scoperte. Negli ultimi anni, e in modo particolare di recente, abbiamo arricchito i nostri scaffali con oltre 4000 volumi, molti dei quali pensati proprio per i più giovani: fumetti avvincenti, graphic novel emozionanti, racconti capaci di accendere l’immaginazione. Il nostro obiettivo è suscitare quella scintilla capace di far brillare gli occhi di centinaia di ragazze e ragazzi che ancora non conoscono la magia della lettura».
Edoardo e Tommaso come testimonial
Per mostrare quanto la passione possa diventare qualcosa di straordinario, il primo cittadino ha voluto accanto a sé due esempi. Presente Edoardo Ventura, undici anni, un vero “divoratore di storie”: in pochi mesi ha portato a casa dalla nostra biblioteca una quarantina di libri, leggendoli tutti. Un testimone silenzioso e potentissimo della bellezza che si cerca di diffondere.
E poi Tommaso Francesco Lavenia, nove anni, giovane puparo, che ha ricevuto in dono dalla sua famiglia un tesoro senza pari: l’intera collezione di pupi della Compagnia catanese Roccazzella-Amato. Tommaso si è esibito davanti ai suoi coetanei dando voce e anima ai Paladini di Francia. Edoardo ha “svelato” la bellezza che si nasconde dietro ogni volume.
«Un mondo di carta, inchiostro e sogni»
«Ai bambini e ai ragazzi delle scuole cittadine – aggiunge il sindaco – ho detto una cosa semplice: la nostra biblioteca, forse ancora sconosciuta a molti, vi aspetta a braccia aperte. Dentro ci sono veri e propri gioielli in miniatura. Sono i libri. Per questo vi invito, giovani amici: lasciate per un attimo il telefonino da parte. Entrate in questo mondo meraviglioso fatto di carta, inchiostro e sogni. Perché chi legge, anche solo poche pagine al giorno, impara a volare senza mai alzarsi da terra. La lettura è il primo passo verso la libertà. Fate quel passo. Vi aspettiamo in biblioteca».
Ringraziamento sono stati espressi dal sindaco nei confronti dell’addetta alla biblioteca Tina Furnari, dei ragazzi del Servizio Civile, del prof. Vincenzo Randazzo, di Vittorio Fiorenza (direttore di “Nero su Bianco Edizioni” e di Maria Andaloro (titolare della libreria “L’Isola che c’è” di Adrano), coinvolti nell’iniziativa, dando la loro testimonianza per la promozione della lettura e della fruizione della biblioteca.
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Istituzioni
«Una seduta consiliare straordinaria per il servizio idrico, intervenga il prefetto»
Una serie di richieste recapitata al municipio da parte del Comitato per la tutela dell’acqua pubblica
Un consiglio comunale straordinario aperto ai cittadini, un tavolo tecnico in Prefettura, la sospensione del pagamento delle bollette contestate e maggiori tutele per gli utenti. Sono alcune delle richieste avanzate dal Comitato per la tutela dell’acqua pubblica di Biancavilla, che ha presentato un documento indirizzato al sindaco e al presidente del Consiglio Comunale per affrontare le criticità emerse nella gestione del servizio idrico da parte della SIE Spa.
Il Comitato chiede innanzitutto una seduta consiliare con la presenza dei responsabili della società che gestisce il servizio idrico. Sollecitato poi l’intervento del Prefetto per avviare un tavolo tecnico dedicato alla risoluzione delle criticità che interessano un servizio pubblico essenziale come quello idrico. Il Comitato ritiene infatti che i disservizi lamentati richiedano un confronto istituzionale che coinvolga tutti i soggetti interessati.
All’amministrazione comunale si chiede di invitare gli organi societari della SIE Spa a verificare la sussistenza delle condizioni tecnico-contabili per una procedura di fallimento della società. Il Comune acquisca dalla SIE Spa – questa un’ulteriore richiesta – i dati sui debiti della società, in attesa dell’approvazione del bilancio 2025.
Sul fronte delle bollette, il Comitato chiede la sospensione dei pagamenti contestati fino alla definizione dei reclami presentati dagli utenti. Contestualmente, il Comune è sollecitato pure a diffidare la SIE dall’applicazione del deposito cauzionale nelle fatture. Importi ritenuti illegittima in assenza di nuovi contratti sottoscritti e di una preventiva comunicazione agli utenti. Secondo il Comitato, la società dovrebbe procedere alla rettifica delle bollette insolute e a note di credito per chi ha già effettuato il pagamento.
Auspicata l’apertura di uno sportello di assistenza ai cittadini per la predisposizione dei reclami e l’aggiunta di un giorno (rispetto al solo mercol’edì), in cui un addetto SIE possa essere presente al palazzo comunale. Altra richiesta riguarda la necessità che eventuali nuove condizioni economiche contrattuali vengano preventivamente sottoposte agli utenti per la relativa sottoscrizione prima della loro applicazione.
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