Scuola
Missione della “Sturzo” a Palermo: studenti di Biancavilla in parlamento
Tra arte arabo-normanna ed educazione civica: visita alla Cappella palatina e a Sala d’Ercole
Questa è la Biancavilla che ci piace
Una lezione di bellezza e di educazione civica: questa è stata la missione palermitana di un gruppo di studenti della scuola “Luigi Sturzo”, guidata dalla dirigente Concetta Drago. Con gli alunni, pure una rappresentanza dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale di Biancavilla.
A Palazzo dei Normanni, accolti dallo staff del presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, i ragazzi hanno avuto modo di ammirare una delle residenze più antiche d’Europa e scoprire l’ammirevole esposizione di arte arabo-normanna racchiusa nella Cappella Palatina.
Seduti sugli scranni di Sala d’Ercole, una delle più antiche assemblee legislative, i giovani studenti biancavillesi hanno avuto modo di apprendere i meccanismi delle votazioni del Parlamento siciliano.
«È stata un’esperienza bellissima oltre che formativa per i ragazzi della scuola Sturzo perché hanno potuto toccare con mano il lavoro che ogni giorno svolge il Parlamento siciliano – commentano gli assessori Martina Salvà, Vincenzo Giardina e Vincenzo Randazzo -. Gli studenti hanno anche potuto apprezzare la bellezza del Palazzo Normanno e della Cappella Palatina, ricchissimo patrimonio di cui noi siciliani andiamo fieri. Un ringraziamento particolare al presidente dell’Ars Gaetano Galvagno che, anche se assente per lavoro, grazie al suo staff di segreteria ci ha garantito un’accoglienza impeccabile. Grazie anche all’on. Zitelli che ha sollecitato la curiosità dei ragazzi parlando della propria esperienza di deputato e dei compiti svolti da ogni parlamentare regionale».
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Scuola
Rappresentanti del 41° Stormo di Sigonella ospiti all’Ipsia di Biancavilla
L’Aeronautica Militare entra in classe per offrire agli studenti un orientamento per il post diploma
L’Ipsia “Efesto” di Biancavilla ha ospitato un incontro di orientamento rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo “Manutenzione e Assistenza Tecnica”. Un’iniziativa che ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’Aeronautica Militare, offrendo agli alunni un’occasione di confronto diretto con il mondo professionale.
All’incontro sono intervenuti tre rappresentanti del 41° Stormo di Sigonella, che hanno illustrato le attività operative svolte quotidianamente dall’Arma Azzurra, soffermandosi sulle tecnologie impiegate presso la base di Sigonella.
Particolare attenzione dedicata alle procedure di arruolamento e ai percorsi di carriera, con indicazioni rivolte agli studenti prossimi al diploma. Durante l’incontro è stato evidenziato come le competenze tecniche acquisite nel percorso scolastico possano trovare applicazione nei diversi ambiti operativi della forza armata.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di orientamento promosse dall’istituto, con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti utili per affrontare le scelte successive al conseguimento del diploma.
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Pensieri e riflessioni sulla tragedia delle Foibe: premiate 6 alunne di Biancavilla
Tra le studentesse che hanno ottenuto il riconoscimento, anche Viola Furno, pronipote di una vittima
Cerimonia di premiazione, al palazzo comunale, relativa al concorso letterario dedicato al Giorno del ricordo delle vittime delle Foibe. L’iniziativa, promossa dall’assessorato all’Istruzione, ha visto la partecipazione attiva degli studenti degli istituti comprensivi locali. ALunni chiamati a confrontarsi con una delle pagine più drammatiche e complesse della storia nazionale attraverso la scrittura di elaborati.
Per l’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, premiate Mariamelia Neri, Aida Crispi e Angela Schillaci. Per l’Istituto comprensivo “Don Bosco-Sturzo”, la prima classificata è Viola Furno, pronipote di Salvatore Furno, insegnante biancavillese tragicamente scomparso nelle Foibe. Con lei, sul podio, anche Giuliana Bisicchia e Matilde Amato.
Proprio gli elaborati delle studentesse hanno offerto spunti di profonda riflessione. Mariamelia Neri ha scritto: «Non capisco come possa un uomo uccidere suoi simili senza provare un briciolo di compassione», esprimendo con forza lo smarrimento di fronte all’orrore della violenza umana.
Particolarmente toccante il passaggio dell’elaborato di Viola Furno, il cui legame familiare con la tragedia ha reso il suo contributo un testimone diretto della memoria: «Ricordare – scrive Viola – significa dare voce a chi non può più parlare e trasformare il dolore della storia in pace».
L’assessora Valentina Russo ha ribadito il valore dell’iniziativa: «Consegnare la storia ai ragazzi è un dovere civile. Mantenere vivo il ricordo di tragedie come quelle delle Foibe non è un esercizio di rimpianto, ma un atto di responsabilità verso le nuove generazioni. Solo conoscendo il passato possiamo fornire loro gli strumenti per costruire un futuro di pace e rispetto, affinché certi errori non vengano mai più ripetuti».
L’assessora Russo ha consegnato i premi, consistenti in buoni acquisto per libri e materiale artistico, alla presenza delle dirigenti scolastiche dei due istituti scolastici.
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