Istituzioni
Mozione in Aula: «Ok alla donazione degli organi sulla carta di identità»
Proposta del Centrodestra presentata al Consiglio Comunale per incentivare l’alto gesto di altruismo. Lo consente una legge del 2010, mai presa in considerazione.
di Vittorio Fiorenza
Esprimere l’assenso alla donazione degli organi attraverso una dichiarazione da riportare nella propria carta di identità. Tanti comuni italiani hanno adottato questa soluzione per incentivare il semplice, quanto nobile gesto di solidarietà umana. In tal senso non si è ancora mossa, però, l’amministrazione comunale di Biancavilla.
Così, al Consiglio Comunale è stata depositata una mozione dai consiglieri del Centrodestra per impegnare la giunta, se approvata, a «predisporre ogni atto idoneo al fine di introdurre nelle attuali procedure di rilascio e rinnovo dei documenti di identità o in qualsiasi momento un Cittadino ne faccia richiesta, la registrazione della volontà del cittadino alla donazione degli organi».
Non solo: la proposta mira anche a «predisporre, in concerto e mediante l’Assessorato alla Salute della Regione, un protocollo d’intesa con il Sistema Sanitario Nazionale, per la trasmissione delle adesioni raccolte, nel Sistema Informativo Trapianti del Ministero della Salute».
Si tratta di una possibilità, quella dell’utilizzo del documento di riconoscimento per tale fine, consentito dal Decreto Milleproroghe del 2009, convertito in legge nel 2010, ma mai a Biancavilla presa in considerazione.
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Istituzioni
Si dimette Mariagrazia Laudani, Giovanni Camiola entra in Consiglio
Avvicendamento all’interno dell’assemblea cittadina e del gruppo politico “Biancavilla mi piace”
Avvicendamento all’interno del Consiglio Comunale di Biancavilla, che registra l’ingresso di Giovanni Camiola, dirigente di Poste Italiane, in servizio come vice direttore negli uffici di via Benedetto Croce. Candidato nella lista “Biancavilla mi piace”, Camiola, 47 anni, diventa consigliere comunale per effetto delle dimissioni di Mariagrazia Laudani.
Una decisione che si inserisce in una logica di turnazione interna al gruppo politico che fa riferimento all’assessore Vincenzo Giardina ed è una delle articolazioni di Fratelli d’Italia. «Lascio la carica – scrive Laudani – con l’orgoglio di aver ricoperto questo ruolo con impegno e senso di responsabilità nei confronti dei miei sostenitori e dei cittadini».
Nel suo messaggio, Laudani ringrazia l’assessore Giardina, la capogruppo Giorgia Pennisi, il sindaco Antonio Bonanno e al consigliere subentrante: «Sono certa – afferma – che sarà all’altezza del ruolo, mettendo lo stesso impegno, entusiasmo e determinazione».
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Istituzioni
Ciclone “Harry”, il Comune chiede al governo lo stato di calamità naturale
Istanze per il Fondo di solidarietà nazionale, la sospensione di mutui e cartelle, sgravi fiscali e contributi
La giunta comunale di Biancavilla ha approvato una delibera con la quale si richiede ufficialmente al Governo nazionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale per il proprio territorio, in seguito ai devastanti effetti del ciclone tropicale mediterraneo “Harry”, che ha colpito la città nei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026.
Piogge intense e venti impetuosi hanno causato ingenti danni alle colture agrumicole – con perdite medie di prodotto valutate oltre il 50% – nonché a strade rurali, frangivento, tettoie, impianti fotovoltaici, con frane ed esondazioni diffuse. L’intero comparto agricolo rischia il collasso: le stime parlano di oltre un miliardo di euro di perdite per l’agrumicoltura siciliana e il suo indotto.
La delibera, che non comporta oneri per l’Ente, chiede al Governo nazionale l’attivazione di tutte le misure compensative previste dal Fondo di solidarietà nazionale. Vengono inoltre richiesti la sospensione dei mutui e delle cartelle, sgravi fiscali e contributi a fondo perduto per la ripresa produttiva. L’atto sarà trasmesso alla Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Agricoltura, alla Presidenza della Regione Siciliana e a tutti i soggetti istituzionali e di categoria competenti.
«Il ciclone Harry – sottolinea il sindaco Antonio Bonanno – ha messo in ginocchio i nostri agricoltori e l’intera comunità agrumicola. Non possiamo più attendere: il settore primario, cuore economico e sociale di Biancavilla, merita le stesse tutele riconosciute ad altri comparti colpiti da eventi estremi. Chiediamo al Governo e alla Regione un intervento immediato, concreto e senza burocrazia. La sopravvivenza delle nostre aziende e dei nostri territori è in gioco».
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Lanza Dino
31 Marzo 2015 at 23:58
Ma quindi basta che uno vada in comune a fare richiesta e gli applicano un timbro (o simili)?! oppure bisogna richiedere una nuova carta?
Cittadino
1 Aprile 2015 at 12:40
Si tratta di una proposta che deve essere ancora discussa in Consiglio Comunale. Le modalità saranno decise successivamente.
Lanza Dino
2 Aprile 2015 at 0:26
Speriamo venga approvata…