Connettiti con

News

Arriva il caldo, recuperato un esemplare di rondone in difficoltà

L’animale è stato consegnato dai volontari “Agriambiente” al Centro fauna selvatica di Valcorrente

Pubblicato

il

È stato curato da una famiglia di Biancavilla, che lo ha trovato a terra, all’ingresso di casa, nella zona di via Pirandello. Non presentava alcuna ferita, ma era incapace di volare perché indebolito, probabilmente a causa del caldo. L’esemplare di rondone è stato accudito ed alimentato per alcuni giorni.

Poi, la richiesta di intervento rivolta all’associazione “Agriambiente”. I volontari biancavillesi, con il presidente Dino Petralia ed il vice, Nunzio Caltabiano, si sono subito messi a disposizione. Hanno prelevato l’animale e con propri mezzi lo hanno trasportato al Centro recupero fauna selvatica di Valcorrente.

Qui, la consegna nelle mani della responsabile, Grazia Muscianisi. L’esemplare di rondone avrà adesso le cure del caso perché possa ritrovare le forze e poi essere lasciato in libertà.

Le alte temperature e le ondate anomale di calore del periodo potrebbero causare –come lo scorso anno– una vera strage di volatili (rondini, rondoni e colombe). Animali che stramazzano letteralmente a terra. Tanti esemplare, se recuperati subito, possono essere salvati. A Biancavilla, i volontari dell’associazione Agriambiente si dicono disponibili ad effettuare tali interventi. Basterà contattarli nella propria sede di via Fratelli Bandiera oppure ai seguenti cellulari: 3273720060 o 3462195000.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

News

Lo spartitraffico diventa “galleggiante” lungo viale dei Fiori a Biancavilla

Acquazzone d’agosto con disagi per gli automobilisti non soltanto per il consueto tratto allagato

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Solito acquazzone, solito copione lungo viale dei Fiori, a Biancavilla. Stavolta, però, con una variante, che riguarda lo spartitraffico “New Jersey” posato su un tratto di strada alcune settimane fa. Gli elementi in plastica che separano le corsie sono diventati “galleggianti” a causa del consueto accumulo di acqua piovana.

Diversi blocchi separatori sono finiti per “invadere” una delle corsie, aggiungendo ulteriore disagio agli automobilisti in transito.

La separazione “morbida” delle due corsie si lega alla presenza delle strisce pedonali rialzate. Tutto ciò -nelle intenzioni del Comune- dovrebbe favorire in maniera sensibile la riduzione della velocità dei veicoli ed escludere del tutto i salti di corsia.

Se la presenza delle “barriere” in plastica ha già evitato sorpassi azzardati, resta da risolvere l’accumulo di acqua. Un “fenomeno” presente fin dall’inaugurazione del “nuovo” viale dei Fiori, avvenuta con la passata amministrazione comunale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili