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Allarme alla “Bruno”: sei classi in quarantena, chiesto screening generale

Investita l’Asp per effettuare i tamponi a tappeto: il sospetto è che si possa trattare di un cluster

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© Foto Biancavilla Oggi

È allarme all’Istituto comprensivo “Antonio Bruno” di Biancavilla. Sono sei, attualmente, le classi poste formalmente in quarantena (non cinque come appreso in un primo momento).

Si tratta di tre sezioni di scuola dell’infanzia (E, F e G), una classe di “primaria” (4 A) e due “secondaria” (1 C e 1 D). Ci sono poi singoli alunni posti in quarantena nelle classi 1 A, 1 B, 1 E e 3 E.

Diversi i casi di contagio tra gli alunni. Interessati pure due insegnanti. Per tutti gli alunni coinvolti, attivato il piano di didattica a distanza.

Vista la situazione, è stata chiesto all’Asp di Catania di effettuare uno screening generale tra tutta la popolazione scolastica dell’istituto. Il sospetto è che si possa essere di fronte ad un cluster.

Nel caso di esame, alunni, insegnanti e personale della scuola saranno sottoposti a tampone con la presenza degli operatori dell’Usca direttamente a scuola. Un esame generalizzato permetterà così di individuare altri eventuali contagi, magari asintomatici, ed arginare l’infezione.

Certo è che l’ultimo aggiornamento su Biancavilla ha evidenziato un incremento di contagi Covid. Su 73 persone risultate positive al coronavirus, oltre la metà è rappresentata da soggetti di età inferiore a 18 anni. Da evidenziare pure che il 60% dei contagiati non è vaccinato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Lo spartitraffico diventa “galleggiante” lungo viale dei Fiori a Biancavilla

Acquazzone d’agosto con disagi per gli automobilisti non soltanto per il consueto tratto allagato

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© Foto Biancavilla Oggi

Solito acquazzone, solito copione lungo viale dei Fiori, a Biancavilla. Stavolta, però, con una variante, che riguarda lo spartitraffico “New Jersey” posato su un tratto di strada alcune settimane fa. Gli elementi in plastica che separano le corsie sono diventati “galleggianti” a causa del consueto accumulo di acqua piovana.

Diversi blocchi separatori sono finiti per “invadere” una delle corsie, aggiungendo ulteriore disagio agli automobilisti in transito.

La separazione “morbida” delle due corsie si lega alla presenza delle strisce pedonali rialzate. Tutto ciò -nelle intenzioni del Comune- dovrebbe favorire in maniera sensibile la riduzione della velocità dei veicoli ed escludere del tutto i salti di corsia.

Se la presenza delle “barriere” in plastica ha già evitato sorpassi azzardati, resta da risolvere l’accumulo di acqua. Un “fenomeno” presente fin dall’inaugurazione del “nuovo” viale dei Fiori, avvenuta con la passata amministrazione comunale.

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