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Buoni spesa a Biancavilla, avviata la consegna a domicilio con la Croce Rossa

Il sindaco Antonio Bonanno: «Siamo uno dei primissimi Comuni della Regione a partire con la distribuzione»

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È cominciata a Biancavilla la distribuzione dei buoni spesa relativamente alla prima parte del contributo del Governo nazionale.

Tra tutti coloro che ne hanno fatto richiesta e che rientravano tra i beneficiari, il buono verrà elargito in primis a coloro i quali non sono percettori di reddito o di sussidi e poi, a seguire, secondo quelle che sono state le priorità del Governo.

Sono i volontari della Croce Rossa a distribuirli casa per casa, per evitare rischi di possibili assembramenti.

A tal proposito, per qualunque informazione è possibile chiamare ai numeri fissi messi a disposizione: 095 7600446 oppure 095 7600440, da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 13.

«Gli uffici hanno svolto un lavoro di tutto rispetto e con l’impegno della giunta comunale, siamo stati in grado di accelerare sull’iter di distribuzione dei Buoni pasto – spiega il sindaco Antonio Bonanno -. Tant’è che siamo uno dei primissimi Comuni della Regione a partire con la distribuzione. Partiamo oggi e contiamo nel giro di pochi giorni di poter completare l’assegnazione agli aventi diritto».

«I volontari della Croce Rossa -prosegue il primo cittadino- stanno dando una grande mano nella distribuzione in modo da arrivare in brevissimo tempo a tutte le famiglie obiettivo, in questo momento, non di poco conto».

Prosegue, intanto, l’azione messa in campo nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale in riferimento allo stanziamento della somma destinata all’emergenza alimentare che, con l’aiuto di alcune parrocchie e della Croce Rossa, ha già interessato tante famiglie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

1 Commento

  1. Beppe

    14 Aprile 2020 at 15:18

    Sono disoccupato iscritto al centro per il lavoro, non percepisco reddito di cittadinanza e neanche indennità di disoccupazione
    Anni fa ho fatto il ricongiungimento famliliare con mia madre nella.casa.paterna dove usufruisco gratuitamente di una porzione di casa ma mia madre ha appena 600 € di pensione con le quali paga anche le utenze.
    Ho fatto richiesta, a nome di mamma, del bonus alimentare visto che la situazione mi ha forzato a non poter lavorare attendevo la prossima stagione lavorativa che sarebbe iniziata proprio ad aprile
    Però non ho avuto né risposta e neanche nessun bonus.
    Chiedo: c’è una fascia di reddito sotto il quale si ha diritto?
    Oppure è a discrezionalità di scelta dell’assessorato o del sindaco?
    Spero che le istituzioni preposte vigilano per il corretto e solare uso delle risorse.
    Perchè si è vero che avere casa è un grosso vantaggio ma è pur vero che da 600€ togli utenze,.farmaci non rimane tanto per completare il mese.

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Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

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Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

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