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C’è la Protezione Civile nazionale in attesa della visita di Luigi Di Maio

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di Vittorio Fiorenza

Sopralluoghi della Protezione Civile nazionale nei comuni colpiti dal terremoto per visionare edifici pubblici e alcune abitazioni danneggiati dal sisma del 6 ottobre. In due, Sergio Sabato e Vincenzo Albanese, assieme a Riccardo Bonina e Paolo Licandri del Dipartimento regionale, hanno fatto tappa anche a Biancavilla.

Al Centro Operativo Comunale hanno incontrato il sindaco Antonio Bonanno con gli assessori e i tecnici comunali. Poi, giro di sopralluoghi: alla scuola media “Luigi Sturzo”, ai plessi elementari “Guglielmo Marconi” e “Grassura”. Quindi visita in basilica e alla chiesa “Sacro Cuore”, che presenta anch’essa qualche criticità.

I due tecnici sono stati inviati dal capo del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, Angelo Borrelli, dopo il vertice di Palazzo Chigi, nel quale il vicepremier Luigi Di Maio aveva incontrato gli amministratori dei cinque comuni etnei. Di Maio sarà sabato in Sicilia con passaggio dai vari comuni.

L’arrivo a Biancavilla è previsto alle ore 10.30 per incontrare il primo cittadino ed effettuare, salvo cambiamenti di programma, due brevissimi sopralluoghi: uno all’interno della basilica e l’altro al plesso “Marconi”, peraltro interessato ad un intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento di Adrano per la messa in sicurezza dei cornicioni pericolanti.

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Il virus si accanisce con i più deboli: a Biancavilla disabile ucciso dal Covid

Si tratta dell’ultima vittima registrata in città: la più giovane tra le 25 conteggiate da inizio pandemia

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di VITTORIO FIORENZA

Aveva 47 anni ed è morto all’ospedale “San marco” di Catania, dove era ricoverato per gli effetti dell’infezione Covid. È lui la vittima più giovane finora registrata tra i biancavillesi. Un uomo su cui già gravavano altre patologie, che da anni lo hanno ridotto ad una grave condizione invalidante.

Uno stato precario, dovuto quindi a patologie pregresse, indebolito ulteriormente dal coronavirus, al punto da portare il paziente alla morte. La condizione di disabilità è un elemento che certamente rende quest’ultimo decesso ancora più doloroso per la moglie, i familiari e gli amici.

Un’ulteriore prova –ammesso ce ne fosse bisogno– del modo terribile in cui può colpire il virus, specie ai danni di persone più deboli.

Dall’inizio della pandemia ad oggi, le vittime Covid a Biancavilla salgono così a 25, cioè 18 uomini e 7 donne. Un dato –va detto– passibile di imprecisione, visto che né dalle autorità sanitarie né da parte del Comune vengono resi noti i casi di morte. Probabile che il numero effettivo delle vittime sia superiore.

Il dato complessivo sui tamponi risultati positivi dovrebbe ormai aggirarsi intorno ai 700 a Biancavilla. Gran parte dei contagiati, fortunatamente, senza sintomi o con effetti più o meno marcati, dopo 2-4 settimane ha raggiunto la piena guarigione.    

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