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Piante per abbellire viale dei Fiori: appena sistemate ma già rubate

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Neanche il tempo di sistemarle. Una serie di piantine sistemate nelle aiuole poste tra la carreggiata e il marciapiede di viale dei Fiori sono state estirpate e rubate.

È stata l’amara sorpresa degli operai della ditta incaricata di abbellire il viale nel tratto vicino la rotatoria che segna il confine con il territorio di Adrano.

Un lavoro cominciato mercoledì scorso e non ancora finito. Eppure, circa dieci esemplari di siepe di boxsus e ginepri nani sono stati portati via da ignoti.

Non è la prima volta che il livello di inciviltà in paese arrivi a tanto. Anche nel periodo natalizio, c’è chi ha rubato certi addobbi da via Vittorio Emanuele e piazza Roma. Anche questa è Biancavilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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2 Commenti

2 Commenti

  1. Franco

    17 Aprile 2017 at 11:13

    Che amarezza…

  2. Carlo

    15 Aprile 2017 at 17:21

    Ce chi ruba dei fiori anche dentro il cimitero,

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Impennata Covid, a Biancavilla il 30% di casi in più negli ultimi 15 giorni

Sono 183 i biancavillesi con positività al virus: +32 “nuovi ingressi” registrati in due settimane

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Non se ne parla, i “bollettini” hanno interrotto la loro periodicità. Ma il Covid non arretra. Anzi, secondo gli ultimi dati verificati da Biancavilla Oggi, nella nostra città c’è –in linea con il trend nazionale– un aumento dei nuovi casi.

Se confrontiamo le statistiche delle ultime due settimane, l’incremento dell’incidenza della positività al coronavirus è balzata di circa il 30%. Se 15 giorni fa, le persone positive a Biancavilla erano un centinaio, adesso quelle registrate sono 183. Nello specifico, i “nuovi ingressi” sono 32, quindi circa il 30% in più rispetto a due settimane fa.

Un salto non indifferente. Ma il dato –riferito al quadro offerto dall’Asp di Catania e dalla struttura commissariale Covid– è da ritenere sottostimato. C’è una realtà sommersa. A causa dei test che si fanno a casa, tanti casi di positività non vengono comunicati ufficialmente o arrivano alle autorità sanitarie con ritardo.

Da qui, la necessità della prevenzione e delle accortezze da seguire quando si frequentano luoghi pubblici. E per chi rientra nel target di età o di “fragili” condizioni di salute, l’opportunità della quarta dose del vaccino.

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