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Referendum, raccolta firme al Comune contro la “scuola” di Renzi

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Raccolta firme per il referendum abrogativo della Legge Scuola n.107/2015. In tutta Italia si stanno raccogliendo le adesioni. Possibile firmare a sostegno della consultazione anche al Comune di Biancavilla.

Lo si può fare presso la segreteria comunale, fino al 21 agosto, oppure all’ufficio elettorale, dal 24 agosto al 23 settembre, dalle ore 9 alle 13.

«Si firma per consentire alla scuola pubblica italiana –spiegano i promotori– di rimanere luogo di servizi alla persona, di rispetto, di tolleranza, inclusione, occasione di crescita umana, palestra di democrazia vissuta, di esercizio della libertà di pensiero, sviluppo delle capacità creative e senso critico degli studenti».

Sul ddl “La buona scuola”, il mondo scolastico biancavillese si era espresso in modo molto critico. La scuola media “Luigi Sturzo”, attraverso un’assemblea sindacale del proprio personale aveva approvato un documento durissimo. E in occasione della giornata di sciopero contro il governo Renzi, l’adesione alla protesta era stata praticamente “bulgara”.

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“Il respiro di Biancavilla”, la questione amianto diventa una mostra fotografica

Iniziativa di Inail e Università di Catania: immagini di Valentina Brancoforte e dell’archivio di Daniela Bellomo

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Si intitola “Il respiro di Biancavilla”. Martedì 11 giugno, alle ore 11.00, presso la Direzione territoriale Inail di via Cifali a Catania, inaugurazione della mostra fotografica. Iniziativa nata nell’ambito della attività previste dalla convenzione tra l’Inail Sicilia e l’Università degli studi di Catania.

Le opere fotografiche di Valentina Brancaforte e l’archivio fotografico di Daniela Bellomo, coordinatrice reggente della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza dell’Inail Sicilia, raccontano la storia degli abitanti di Biancavilla. Una popolazione esposta per oltre cinquant’anni alla fluoro-edenite, una fibra asbestiforme che ha provocato un elevato tasso di mortalità per mesotelioma.

L’istituzione della Sin (Sito interesse nazionale), avvenuta del 2001, si rese necessaria quando, a seguito di studi epidemiologici, venne scoperto negli affioramenti rocciosi della cava di Monte Calvario un nuovo minerale. Una struttura anfibolica, la fluoro-edenite, che presenta tre habitus: aciculare, fibroso e prismatico. Studi successivi hanno dimostrato che il nuovo anfibolo ha caratteristiche chimico-tossicologiche riconducibili all’asbesto.

I testi a corredo delle immagini sono di Daniela Bellomo, Valentina Brancaforte e Stefano Zuliani. Ha collaborato Caterina Ledda, docente associata di Medicina del lavoro all’Università di Catania. La mostra sarà visitabile fino al 12 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00.

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